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Adobe si lancia tra i media player

Adobe lancerà presto una versione beta di Adobe Media Manager, un lettore in grado di visualizzare i video in tecnologia Flash anche offline. Inclusa la possibilità di abbonarsi a contenuti video, includere commenti e condividere i contenuti.

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Adobe ha annunciato al pubblico Adobe Media Player, lettore software in grado di riprodurre video in tecnologia Flash direttamente sul desktop, anche in modalità offline. L’annuncio è stato formalizzato nel corso del NAB (National Assiociation of Broadcasters), il palcoscenico più importante a livello mondiale per i protagonisti del Broadcast che si sta tenendo a Las Vegas.

Il player è costruito su piattaforma Apollo, un sistema di runtime multi piattaforma sviluppato da Adobe e orientato allo sviluppo di Rich Internet application (RIA), e si appoggia alla tecnologia RSS (Really Simple Syndication) per la distribuzione dei contenuti. Grazie a quest’ultima soluzione, sarà possibile sottoscrivere una sorta di abbonamento ad una determinata tipologia di filmati (ad esempio gli episodi della nostra serie preferita), riceverli automaticamente sul proprio computer e consultarli poi comodamente offline.

Il lettore di Adobe permetterà inoltre una partecipazione dinamica ai contenuti visualizzati, permettendo di assegnare loro un voto, di inserirli nella lista dei “preferiti” e di condividerli con i propri amici. La consultazione offline e la condivisione sono due aspetti caldamente voluti da Adobe: «volevamo estendere l’ecosistema del browser al desktop e fornire nuovi strumenti alle compagnie che gestiscono i media e agli utenti, permettendo di condividere i contenuti» ha affermato Craig Baberich, group product manager per la Dynamic Media Organization Adobe. L’utilizzo della tecnologia RSS permetterà inoltre l’inserimento di spot pubblicitari all’interno dei filmati, sia sotto forma di video introduttivi, che sotto forma di messaggi pubblicitari integrati nelle immagini (ad esempio stringhe di testo, animazioni o altri video sotto forma di Picture-in-Picture).

Per ottimizzare i profitti di coloro che detengono i diritti dei filmati e per tenere sotto controllo la distribuzione dei contenuti, Adobe fornirà un server remoto in grado di compilare statistiche e di monitorare lo stato di utilizzo dei diversi filmati; i risultati di tali ricerche saranno poi inviati a coloro i quali hanno pubblicato i contenuti. Per mantenere la privacy l’utente avrà comunque la facoltà di disabilitare le statistiche.

Adobe Media Player scende quindi in diretta competizione con gli altri lettori presenti sul mercato, Windows Media Player, QuickTime e Real Player in primis, forte della notevole diffusione del formato video Flash su Internet.
Mark Randall, chief strategist per la Dynamic Media Organization Adobe, afferma infatti che il 76 percento dei broadcaster utilizzano già Flash per lo streaming via web e il successo di tale tecnologia video è indubbiamente confermato dal suo utilizzo in portali del calibro di YouTube o MySpace (è però delle stesse ore l’ufficializzazione della nascita di Silverlight, la soluzione Microsoft anti-flash per lo streaming video in rete).

Il programma sarà disponibile inizialmente per piattaforma Windows e Mac ma Adobe sembra comunque interessata a svilupparne anche una versione per Linux. Una prima beta è attesa nel corso della primavera mentre la versione definitiva è attesa entro la fine dell’anno.