Ma i banner funzionano ancora?

E’ una domanda banale, alla quale molti hanno una diversa risposta. Ci sono quelli che ormai predicono la fine del banner advertising perché lo reputano un mezzo pubblicitario vecchio (e in effetti è stato uno dei primi). Altri che lo condannano per via della blindness che colpisce visitatori ormai saturi di vedere bottoni e rettangoli

E’ una domanda banale, alla quale molti hanno una diversa risposta. Ci sono quelli che ormai predicono la fine del banner advertising perché lo reputano un mezzo pubblicitario vecchio (e in effetti è stato uno dei primi). Altri che lo condannano per via della blindness che colpisce visitatori ormai saturi di vedere bottoni e rettangoli in movimento nelle pagine web.

Tuttavia i pubblicitari da una parte – che si inventano sempre nuovi formati e idee (vedi la ricchezza delle trovate dei rich media) ? e gli inserzionisti dall’altra (che arrivano ora a capire che devono integrare la pubblicità online nel media mix e lo trovano uno dei sistemi più misurabili del loro investimento) sono grandi sostenitori dei banner.

E pure i dati sembrano dar ragione a queste due categorie. Anche non cliccando su di essi, i visitatori dei siti internet sono influenzati dall’esposizione ai banner, persino a posteriori, nelle loro ricerche sui motori di ricerca. Quindi quantomeno per obiettivi di brand awareness si potrebbe dire che funzionino ancora.

Allora chi è contrario? Chi si occupa di search engine optimization, che sa bene quanto sia più importante ed efficace avere un link testuale (meglio ancora se all’interno del giusto contesto) per portare visite a un certo sito. Ma anche chi lavora nel web marketing da anni e vorrebbe provare nuove strade di promozione online. Infine anche i “nuovi utenti Web 2.0” che vedono il banner come qualcosa di “antico” .. preferendo video e blog.

Le domande sono molte..
Che tipo di Banner si realizzerà nel 2007? Quali funzioneranno veramente?
Quelli con effetti sempre più spettacolari? Con elementi interattivi (basati su java o altro) che facciano divertire il visitatore?
Probabilmente varranno sempre le regole del buon senso: già ora funzionano di più quelli contestuali al contenuto della pagina, quelli meglio posizionati nella pagina e con il giusto mix di grafica accattivante e messaggio interessante (ma non complicato o falso).

Da notare come ci siano ancora molti portali e siti ancorati ai primi formati (sia per le dimensioni che per l’estensione del file).
Formati che risultano graditi per la loro leggerezza e semplicità anche dagli utenti, che riescono a riconoscerli meglio.

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