Fotografare Windows

Una delle attività a mio avviso più importanti per chi utilizza spesso il PC è quella di poter velocemente recuperare tutte le funzionalità dello stesso (programmi e dati) qualora un virus o un’operazione maldestra ne pregiudichino l’integrità.È qualcosa in più rispetto al normale e sempre consigliatissimo backup dei dati; è la possibilità di riavere il

Una delle attività a mio avviso più importanti per chi utilizza spesso il PC è quella di poter velocemente recuperare tutte le funzionalità dello stesso (programmi e dati) qualora un virus o un’operazione maldestra ne pregiudichino l’integrità.

È qualcosa in più rispetto al normale e sempre consigliatissimo backup dei dati; è la possibilità di riavere il PC esattamente “com’era 15 giorni fa, quando funzionava perfettamente”, prima che succedesse l’irreparabile.

Un buon sistema di disaster recovery (in effetti a volte combiniamo veri e propri disastri) in Windows XP era costituito dal Ripristino Configurazione di Sistema che consentiva allo sfortunato di riportare il Sistema Operativo allo stato in cui si trovava in un dato giorno, prima di un’installazione, prima che “inspiegabilmente” tutto smettesse di funzionare.

Un altro sistema spesso utilizzato implicava l’utilizzo di un tool esterno (Ghost, Drive Image, True Image) per creare un’immagine esatta del disco o dei dischi fissi su un supporto abbastanza capiente (DVD, Hard Disk esterno), per poi poterli ripristinare utilizzando un apposito disco d’avvio. Quest’ultima operazione veniva (e viene tuttora) utilizzata nelle aziende con molti PC uguali per eseguire velocemente le stesse installazioni su tutte le macchine.

Con Windows Vista quest’ultima possibilità è integrata nel sistema e non è necessario ricorrere a strumenti esterni.

La novità si chiama Windows Image (estensione .wim), il formato in cui troviamo anche lo stesso file di installazione di Vista (install.wim): è un file creabile con l’utility Windows System Image Manager che ci permette anche di modificare i file .wim per aggiungere nuovi “pezzi” alla nostra fotografia.

Infine, ImageX è lo strumento che ci permetterà di decomprimere e installare la nostra immagine .wim a partire dall’avvio del PC.

Solo col tempo riusciremo a capire se la novità costituisca un vero punto di forza del nuovo Sistema Operativo, ma nel frattempo mi sorge una domanda spontanea: non sarà anche questo un nuovo punto su cui accusare Microsoft di monopolio contro le software house terze parti? In tal caso, cosa dovrebbe avere di base un sistema operativo?

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