Web 2.0 Expo

Molti conoscono il SES che dopo Londra e New York sta arrivando in Italia. Ma ci sono tanti altri eventi legati al web, alle tendenze della comunicazione, della promozione e del web marketing.Nel mese di aprile (dal 15 al 18) a San Francisco si è tenuto il Web 2.0 Expo promosso da O’Reilly Media and

Molti conoscono il SES che dopo Londra e New York sta arrivando in Italia. Ma ci sono tanti altri eventi legati al web, alle tendenze della comunicazione, della promozione e del web marketing.

Nel mese di aprile (dal 15 al 18) a San Francisco si è tenuto il Web 2.0 Expo promosso da O’Reilly Media and CMP Technology.

Ormai si è così tanto parlato di web 2.0 che molti addetti ai lavori hanno sviluppato una certa antipatia. Diciamo che solo il nominare questo termine scatena sempre discussioni e perplessità. Una fra tutte la mancata uniformità sulla sua definizione.

Ma in America a quanto pare lo prendono ancora molto sul serio se ritengono utile dedicargli questo evento.

Quattro giorni di conferenze, workshop, vari eventi fra cui anche un Barcamp, incontri informali, occasioni per conoscere nuove aziende e nuove tecnologie.

I maggiori player del settore (fra le tante cito Google, Yahoo, Microsoft, Adobe, Aol, Amazon, Ask.com, Ebay, Paypal, Ibm, Sun Microsystems..) ma anche tanti nuovi nomi emergenti, si sono riuniti per raccontare dove stiamo andando.

Per i molti che non c’erano sul sito ufficiale è possibile trovare presentazioni, foto, resoconti, webcam livecasting, post, commenti sul blog e altro materiale. Alcuni sono piuttosto tecnici, altri abbastanza discorsivi. Certo non è come esserci andati, di base sono piuttosto sintetici, ma quantomeno si può avere un’idea di cosa si è parlato, di quali siano le tendenze.

Fra le innumerevoli notizie e presentazioni (che invito a guardare) mi hanno colpito queste:

  • Top 5 Dos and Don’ts for Measuring Web 2.0 – ovvero sull’importanza della web analytics per migliorare il ROI
  • Case Study: Digging into the Technology Behind the Development of Digg – ovvero una sintetica presentazione sullo sviluppo di Digg

Consiglio di dare un’occhiata al blog con diversi post interessanti (seppur sintetici).

Infine segnalo questo intervento che avrei personalmente visto molto volentieri: Mastering the Low-Information Diet: How to detox from excessive e-mail, Crackberry, Twitter, and related tech heroin to reclaim time and your life – ovvero come imparare a sopravvivere alla sovrabbondanza di informazioni senza rimetterci il proprio tempo (e salute)!

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