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Google/Feedburner, stavolta è ufficiale

Google ha ufficialmente chiuso la trattativa per l'acquisizione di FeedBurner. Gli annunci sui blog dei due gruppi, però, non aggiungono nuovi dettagli ai rumor precedentemente sviluppatisi. FeedBurner festeggia il successo, Google prepara l'integrazione

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Questa volta ci sono i crismi dell’ufficialità: dopo settimane di rumor, Google fa definitivamente propria la titolarità di Feedburner, prodotto che si è fatto ampiamente apprezzare nel mondo dei feed e che ora si prepara così ad essere fagocitato nella grande macchina pubblicitaria del motore di Mountain View. Ulteriori dettagli economici sull’operazione non sono stati resi pubblici e non è pertanto confermato il controvalore da 100 milioni con cui l’operazione era stata caldeggiata nei giorni passati.

L’annuncio giunge tramite il blog di Google a firma di Susan Wojcicki, vice president of product management. Il post non spiega come Google voglia integrare il servizio acquisito con i propri, ma giunge immediato invito ad iscriversi ed a provare le qualità del servizio. Susan Wojcicki segnala inoltre la disponibilità di un lungo file audio detenuto sui server Google all’interno del quale ascoltare per intero la conferenza stampa da 45 minuti tenuta in coabitazione con Dick Costolo, CEO FeedBurner.

Più completo e dettagliato l’intervento di Costolo sul blog FeedBurner. Il CEO elenca i punti che vedono i due gruppi in comunione d’indirizzo e confida la propria fiducia nel fatto che la squadra Google, in cui entra ora a far parte, è pronta a gestire i “publisher” con maggiorata esaustività. Una apposita FAQ è stata messa a punto per esaudire invece le curiosità degli utenti, ma una delle risposte più importanti è al momento andata elusa: siccome l’accordo è ancora recente, è al momento impossibile delineare quanti e quali cambiamenti potranno esserci nei prezzi e nelle modalità delle campagne pubblicitarie. La pagina delle FAQ si conclude con le garanzie del caso relativamente alla privacy degli utenti ed alla policy con cui il servizio verrà gestito da Google.