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Anticipi e ritardi

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Sembra ormai confermato che il 31 dicembre 2007 per gli utenti finali e il 31 dicembre 2008 per i costruttori saranno gli ultimi giorni in cui si potranno acquistare le versioni OEM di Windows XP, così come anche per Office 2003. È quindi tempo di saluti e di bilanci, quantunque per giudizi definitivi manchino ancora i rispettivi Service Packs in arrivo probabilmente entro l’anno in corso.

Per motivi lavorativi mi trovo ad utilizzare diversi sistemi operativi Microsoft (e non) in diversi hard disk del mio povero PC, al momento molto provati dal caldo; la possibilità di confrontare in parallelo l’ultimo e il penultimo sistema operativo di casa Microsoft mi porta a pensare che il pensionamento del buon XP SP2 sia un po’ troppo anticipato, anche se mi rendo conto che prolungare più a lungo il supporto di tre sistemi come il 2000, l’XP e Vista sarebbe troppo oneroso. Ciò non toglie che l’attuale buon funzionamento di XP, che non potrà che migliorare con il probabile prossimo Service Pack, fa rimpiangere non poter più farsi un nuovo potente PC con XP come OS.

Paiono invece in ritardo le modifiche inizialmente promesse da Microsoft, per la metà di quest’anno, relative a un sostanziale cambiamento di Media Player, nel quale sarà integrato il supporto per i DVD ad alta capacità. Sarà il primo passo verso quello che dovrebbe essere Windows Fiji, una sorta di Windows Vista OSR2 che dovrà vedere la luce, forse, già il prossimo anno.

Quelli che invece mi paiono piuttosto in ritardo sono i produttori, i quali sembrano arrancare a star dietro a Vista molto di più di quanto non faccia Vista a trovare soluzioni ai propri inevitabili problemi di giovinezza. Nel frattempo Vista segna un punto a proprio favore dimostrandosi molto meno vulnerabile di quanto i detrattori volessero far apparire: chi ne ha voglia può leggersi il rapporto di Jeffrey R. Jones, esperto Microsoft sulla sicurezza.