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Nielsen introduce la metrica del tempo

Nielsen ha parzialmente messo da parte le Page View in quanto parametro non più sufficiente nella valutazione dei siti web. Il tempo passato sui siti diventa un aspetto importante che permetterà di confrontare siti in qualche modo omologhi

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«Nielsen//NetRatings, leader globale nelle ricerche di mercato per internet, annuncia oggi che ha aggiunto sia la metrica ‘Total Minutes‘ che la ‘Total Session‘ a NetView, il proprio servizio di misurazione dell’audience per Internet»: il comunicato ufficiale diramato sancisce la decisione di cui si davano le prime indicazioni nelle ore precedenti: il tempo passato su un sito web può dire molto del suo rapporto con l’utenza, dunque il numero delle pagine viste perde importanza al cospetto di un quadro più ricco di valutazione delle metriche del web.

La logica palesata è quella per cui il numero delle Page View non è più un elemento sufficiente per valutare un sito web e solo affiancando il numero ad altri parametri è possibile avere una rappresentazione a tutto tondo di quello che è il potenziale di un sito rispetto ad un altro. La differenza tra i due parametri, inoltre, cambia in base alla categoria di sito ed è dunque in qualche modo raffrontabile all’interno di contesti chiusi ed in qualche modo omologabili. L’esempio principe è quello dei motori di ricerca: «i minuti totali spesi su Google rispetto a Yahoo sono in rapporto di 3.3 a 1. Il rapporto di Page View è di 3.1 a 1»: l’utenza passa su Google praticamente lo stesso tempo che passa su Yahoo e, in assenza di elementi di distorsione, il rapporto tra le parti rimane sostanzialmente invariato.

Dati Nielsen//NetRatings

Discorso diverso, invece, vale ad esempio per siti differenti quali MySpace e YouTube: il rapporto tra le parti a livello di tempo speso sulle pagine è di 3.6 a 1, ma a livello di pagine viste MySpace riesce ad accumulare una proporzione vantaggiosa di 10.4 a 1.