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Allo studio connessioni wireless a 15 Gbps

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Il Georgia Electronic Design Center GEDC, è stato teatro di una nuova ricerca che ha permesso di dare luogo ad una trasmissione wireless a corto raggio e a banda larga utilizzando le alte frequenze radio, che presentano però alcune limitazioni.

Il gruppo di ricercatori ha sperimentato l’impiego di frequenze radio nello spettro dei 60 GHz, utilizzabile da chiunque negli USA perchè libero da licenze, riuscendo a stabilire connessioni nel raggio di un metro, due metri e cinque metri, rispettivamente alle velocità di 15 Gbps, 10 Gbps e 5 Gbps. Si pensa ad un loro uso commerciale nel giro di due o tre anni.

Una delle sfide principali, come in tutti i progetti di questo tipo è la riduzione del già contenuto consumo energetico, con l’obiettivo di poter raddoppiare, a parità di consumo, la velocità di trasferimento entro il prossimo anno.
Si cercherà inoltre di mantenere la retro-compatibilità con lo standard Wi-Fi utilizzato nella maggior parte delle reti locali wireless ( b, g, mimo ecc…).

Le trasmissioni, come detto, sono state realizzate con un impiego di potenza molto contenuto, nell’ordine dei 10 milliwat. Una potenza così ridotta, secondo i ricercatori, non ha ripercussioni sulla salute, e cosa curiosa per molti, le frequenze a 60 GHz vengono completamente ostacolate dalla pelle e non possono così irradiare l’organismo.

Sono caratteristiche importanti che faciliteranno l’ingresso di questa nuova tecnologia, ma nel contempo pongono dei limiti al suo utilizzo, infatti potrà essere utilizzata su distanze brevi, senza ostacoli, infatti anche i muri a differenza delle altre connessioni wireless, bloccano il segnale.

A breve si attende una regolamentazione anche per questo tipo di banda i rappresentanti dell’ECMA International Computer-Standards si sono incontrati proprio a GEDC a febbraio, per discutere riguardo ad un nuovo standard che includesse le trasmissioni a 60GHz, fissando una nuova data, nel corso del mese di ottobre, per la finalizzazione delle decisioni tecniche. Attualmente, inoltre, anche l’IEEE è al lavoro sulla standardizzazione delle trasmissioni a 60 GHz con la bozza 802.15.3C.

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