AMD accusa nVidia: imbrogli nei benchmark HD HQV

Secondo l’autorevole sito DailyTech.com, la scorsa settimana, Silicon Optix, proprietaria della tecnologia HD HQV (Holliwood Quality Video), ha messo alla prova, tramite dei benchmark, le tecnologie Avivo HD e PureVideo HD, soluzioni di decodifica High Definition utilizzate rispettivamente da ATI e da nVidia.Dai benchmark è emerso che entrambe le tecnologie totalizzano 100/100 punti, ma, dopo

Secondo l’autorevole sito DailyTech.com, la scorsa settimana, Silicon Optix, proprietaria della tecnologia HD HQV (Holliwood Quality Video), ha messo alla prova, tramite dei benchmark, le tecnologie Avivo HD e PureVideo HD, soluzioni di decodifica High Definition utilizzate rispettivamente da ATI e da nVidia.

Dai benchmark è emerso che entrambe le tecnologie totalizzano 100/100 punti, ma, dopo una più attenta analisi da parte di AMD, sembra che la particolare aggressività del noise reduction, proprio delle schede nVidia, causi quello che nel gergo si chiama “ghosting”, che rende la qualità dell’immagine nettamente inferiore a quella ottenuta sulle schede ATI.

A tal proposito è stato intervistato Rick Allen, PR manager di nVidia, il quale, confermando ciò che era stato scoperto da AMD, ha dichiarato che il problema era presente sui vecchi driver ForceWare 163.11 e che già con i nuovi ForceWare 163.44 beta il difetto è stato nettamente ridotto, anzi, secondo Rick Allen, con questi nuovi driver la qualità del PureVideo HD sarebbe pure superiore a quella del Avivo in quanto consentirebbe ora di personalizzare il valore del noise reduction, permettendone anche la disattivazione, laddove sulle schede ATI è impostato di fabbrica, il che potrebbe essere un problema nella riproduzione di filmati particolarmente “granulosi” tipo il recente “300”.

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