AMD: Athlon dual-core a 65 nanometri

Il brand Athlon, che da molti anni caratterizza le CPU prodotte dalla società AMD, non verrà abbandonato in seguito all’introduzione dei processori di nuova generazione dotati di 3 e 4 core, i Phenom X4 e X3. La sigla Athlon verrà infatti utilizzata per indicare la nuova serie di CPU dual-core basate su architettura K10 e,

Il brand Athlon, che da molti anni caratterizza le CPU prodotte dalla società AMD, non verrà abbandonato in seguito all’introduzione dei processori di nuova generazione dotati di 3 e 4 core, i Phenom X4 e X3.

La sigla Athlon verrà infatti utilizzata per indicare la nuova serie di CPU dual-core basate su architettura K10 e, di conseguenza, prodotte a 65 nanometri. Athlon 6250 e Athlon 6050 saranno i primi due modelli appartenenti alla serie Athlon 6000 a debuttare sul mercato, presumibilmente verso la metà del 2008.

I nuovi processori dual-core di AMD saranno dotati di un quantitativo di cache L2 pari a 512KB per core, mentre la cache L3 condivisa avrà una dimensione di 2MB. Purtroppo al momento non sono note le frequenze operative che caratterizzeranno i vari modelli della serie Athlon 6000.

Opinabile la scelta di AMD di ridurre il quantitativo di cache L2 rispetto ai modelli attuali (1MB per core) e integrare una cache di terzo livello sicuramente meno performante.

L’introduzione di processori dual-core a 65 nanometri comporterà la rimozione dal mercato degli attuali modelli a 90 nanometri, a partire dall’Athlon X2 6400+ Black Edition per finire con gli Athlon X2 6000+ e 5600+.

In seguito, la sostituzione avverrà anche per alcuni modelli a frequenza meno elevata, come gli Athlon X2 4200+ e 4000+, il cui posto verrà occupato dal modello a 65 nanometri Athlon X2 4600+.

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