Controllore hardware o software?

Un sistema di controllo è tipicamente costituito dal processo da controllare, da uno o più sensori (che consentono la misurazione di alcune grandezze fisiche), da uno o più attuatori (che permettono di intervenire sul processo) e da un controllore. Oggi voglio parlarvi della scelta del controllore, presentandovi pregi e difetti di una scelta hardware piuttosto

Un sistema di controllo è tipicamente costituito dal processo da controllare, da uno o più sensori (che consentono la misurazione di alcune grandezze fisiche), da uno o più attuatori (che permettono di intervenire sul processo) e da un controllore.

Oggi voglio parlarvi della scelta del controllore, presentandovi pregi e difetti di una scelta hardware piuttosto che software. Apparentemente, questa problematica è di un progettista e non di un installatore o di un utilizzatore, ma può diventare anche dell’utente nel caso voglia ad esempio installare una telecamera collegata ad un antifurto.

Meglio sceglierne una con già tutto incluso, oppure una cam ed un software per la motion-detection da installare su un PC?

Conoscere pregi e difetti delle due soluzioni aiuterà a scegliere la migliore. Nel primo caso, vi sono una serie di vantaggi: il software è facilmente scalabile, aggiornabile e interfacciabile.

Inoltre i costi da sostenere sono nettamente inferiori, in quanto un dispositivo che abbia dell’hardware dedicato ha sicuramente un costo superiore.

Lo svantaggio di questa scelta risiede nella quantità di risorse impiegate per la misurazione e il controllo del sistema. Infatti, restando nell’esempio precedente, al crescere del numero delle telecamere da installare cresce in maniera direttamente proporzionale la quantità di risorse impiegate dal PC, in termini di porte di I/O, di memoria e di CPU.

Un dispositivo strettamente hardware, invece, abbatte le risorse necessarie al controllo, in quanto possiede al suo interno tutto quanto necessario al controllo stesso.

Nell’esempio della telecamera, essa è in grado di effettuare la motion-detection e addirittura può essere collegata direttamente all’allarme.

I tempi di elaborazione sono più brevi, e il rischio di congestione del sistema è praticamente nullo. Tuttavia, sarà più costosa, sarà più difficile aggiornarne la logica, nel caso venga prodotta una nuova versione, ed inoltre non abbiamo garanzia di poterla interfacciare a tutte le centraline.

Si evince quindi come la scelta di una soluzione piuttosto che di un’altra dipenda da vari fattori, quali affidabilità, scalabilità, prestazioni, costi, utilizzo, ecc…

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