Quando il marketing è… inutile (?)

Questa mattina mi hanno chiesto di pensare ad una soluzione CRM per un cliente che non dovrebbe aver bisogno di alcun tipo di soluzione di marketing per sopravvivere (non è la Rai, ovviamente). Diciamo pure che per questa azienda qualunque mossa volta a incrementare l’utenza è di per sé inutile. Il marketing per quest’azienda rappresenterà

Questa mattina mi hanno chiesto di pensare ad una soluzione CRM per un cliente che non dovrebbe aver bisogno di alcun tipo di soluzione di marketing per sopravvivere (non è la Rai, ovviamente). Diciamo pure che per questa azienda qualunque mossa volta a incrementare l’utenza è di per sé inutile. Il marketing per quest’azienda rappresenterà soltanto una voce di costo.

È come se la Rai, quando c’era soltanto la Rai, si fosse messa a fare pubblicità a sé stessa sul suo unico canale, invece che mandare in onda il Carosello.

Esistono dunque dei casi in cui sul rapporto azienda-cliente (tipicamente, i mercati di monopolio e anche duopolio, in certi casi) il marketing non ha influenza.

Vi sono altresì casi in cui il marketing è inutile perché, semplicemente, il prodotto funziona da solo. Certe aziende, certe marche, certi brand, fanno marketing per segnare il territorio e segnalare la propria presenza, di certo non per acquisire nuovi clienti o aumentare il fatturato.

Caso tipico, il marketing Rai per il pagamento del Canone… ovvero: non credo che in Rai ritengano possibile che un evasore venga convinto a pagare il canone dalla visione di uno spot. Piuttosto, la visita di un esattore sortirebbe più effetti a costi inferiori.

Eppure negli spot Rai intravedo questo bizzarro tentativo di proporre il pagamento del canone come se potessimo sceglire tra Rai, Mediaset, Sky, ecc…

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