Media Smart Server: la linea di server domestici di HP

La linea Media Smart Server è stata creata da HP attorno al nuovo sistema operativo Microsoft Windows Home Server. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un sistema “headless”, cioè funzionante anche senza periferiche di input/output quali tastiera, mouse e monitor che, collegato alla rete LAN domestica attraverso un cavo o via wireless, consente

La linea Media Smart Server è stata creata da HP attorno al nuovo sistema operativo Microsoft Windows Home Server. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un sistema “headless”, cioè funzionante anche senza periferiche di input/output quali tastiera, mouse e monitor che, collegato alla rete LAN domestica attraverso un cavo o via wireless, consente di avere a disposizione uno storage condiviso (o NAS dall’inglese Network Attached Storage) e facilmente scalabile.

Il server è in grado poi di offrire gli altri servizi messi a disposizione dal sistema operativo e meglio descritti nel post “Un server in casa con Windows Home Server“.

Per quanto riguarda le caratteristiche hardware, i PC della linea Media Smart Server di HP sono dotati di processore AMD Sempron a 64 bit e 1.8 GHz, di 512 MB di memoria RAM, una porta di rete gigabit Ethernet, una wireless, 4 porte USB e 4 alloggiamenti per hard disk SATA, accessibili frontalmente, che consentono una capacità di memorizzazione fino a 4 TB.

In commercio si trovano due versioni: la EX 470, è equipaggiata con un solo hard disk SATA da 500GB mentre la EX475 con due. L’aggiunta di dischi può essere fatta “a caldo” ovvero senza necessità di spegnere il server: basta inserire nell’apposito alloggiamento un nuovo disco (uguale a quelli già installati) e automaticamente la capacità di storage viene incrementata.

L’unico aspetto, a mio parere, un po’ discutibile è che la visualizzazione dei contenuti presenti nel server può avvenire solo tramite streaming verso periferiche compatibili con la tecnologia Media Connect di Microsoft (come Xbox 360) o comunque in grado di accedere a contenuti in rete.

L’accesso al sistema operativo è inoltre possibile solo da remoto (è dunque necessario almeno un altro PC). Sarebbe stato sufficiente dotare il server di una scheda grafica con uscita TV, di una scheda audio, di mouse e tastiera per avere a disposizione un sistema da usare in alternativa a un PC tradizionale o ad un media center.

Ti potrebbe interessare
Pirateria accerchiata in tutto il mondo?
Prezzi e tariffe

Pirateria accerchiata in tutto il mondo?

Continua in tutto il mondo la morsa contro la pirateria informatica. In Italia, dopo la nota dichiarazione quasi pro-pirateria del Ministro Maroni, è arrivata una piccata risposta da parte di Confindustria Cultura Italia, nella quale vengono ricordati i presunti danni del file-sharing all’economia. Nei giorni seguenti, e abbiamo ampiamente trattato la notizia, è arrivata la

Steve Jobs non ha mai abbandonato Apple
Apple

Steve Jobs non ha mai abbandonato Apple

Sono passati pochissimi mesi dal ritiro, seppur momentaneo, di Steve Jobs dai vertici di Apple. Eppure, nonostante la guida di Timothy Cook, Jobs non ha mai veramente lasciato la società. Un articolo del The Wall Street Journal, ripreso da PcMag, ha svelato come Jobs abbia costantemente contribuito alla gestione di Apple negli ultimi mesi. In