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Celeron E1200: benchmark della CPU Intel più economica

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Lo scorso 21 gennaio Intel ha introdotto sul mercato il processore Celeron Dual-core E1200, soluzione destinata alla fascia entry-level del mercato e caratterizzata dal prezzo, estremamente ridotto, di soli 53 dollari.

Si tratta di una CPU socket 775 costruita con processo produttivo a 65 nanometri, funzionante alla frequenza di clock di 1.6Ghz e dotata di un quantitativo di cache L2 condivisa pari a 512KB, esattamente otto volte minore dei 4MB integrati nei processori Core 2. Il Front Side Bus ha una frequenza di 800Mhz, mentre il TDP dichiarato raggiunge i 65 Watt.

Sebbene le specifiche tecniche di tale processore non promettono prestazioni elevate, il Celeron E1200 ha riservato delle ottime sorprese durante le fasi di test, evidenziando come la nuova generazione di CPU Celeron non si presta escusivamente all’utilizzo in ambito office, come le serie precedenti.

Se utilizzato alla frequenza di default, il Celeron E1200 risulta piuttosto lento e molto limitato dal ridotto quantitativo di cache L2. In particolare, le prestazioni si sono rivelate leggermente inferiori a quelle del “vecchio” Pentium E2140 dual-core, funzionante a 1.6Ghz ma dotato di una cache L2 pari a 1MB.

Le cose cambiano profondamente in fase di overclock. Se forzato ad operare alla frequenza di 3Ghz, il Celeron E1200 è in grado di tener testa al più costoso processore Core 2 Duo E6850, funzionante anch’esso a 3Ghz: i benchmark eseguiti hanno evidenziato una differenza prestazionale media del 20% a favore del modello Core 2 Duo E6850.

Bisogna però specificare che le differenze più consistenti (dal 30% al 40%) sono riscontrabili nell’utilizzo di video giochi quali Quake 4, Crysys, Unreal Tournament 3 e Half-Life 2, applicazioni che senza dubbio traggono beneficio dalla cache L2 molto più ampia del Core 2 E6850.

In tutte le altre applicazioni, invece, la differenza tra le due soluzioni è molto meno evidente, variando tra il 5% e il 18% circa.

Si tratta dunque di un processore adatto sia all’utilizzo in ambito office, grazie al basso consumo e al costo contenuto, sia agli appassionati di overclock, che possono spremere da una CPU da 53 dollari prestazioni degne dei modelli di fascia più alta.

Da notare che, incrementando il valore del VCore da 1.35V a 1.5V, i colleghi del sito Xbitlabs sono stati in grado di spingere il Celeron E1200 fino alla frequenza di 3.4Ghz. In questa situazione, il funzionamento del processore è risultato stabile e la temperatura non ha oltrepassato i 64 C° durante le sessioni a pieno carico di lavoro.

Davvero un ottimo prodotto in quanto a rapporto qualità/prezzo.