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Revver.com passa al fondatore di MySpace

Brad Greenspan, cofondatore di MySpace.com e fondatore di LiveVideo.com, ha annunciato l'acquisizione di Revver.com, portale di condivisione video che ha cercato di costruire il proprio business pagando i creatori dei filmati pubblicati

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LiveVideo.com, uno dei portali di condivisione video più gettonati e sussidiaria del network LiveUniverse, ha annunciato attraverso le parole del suo co-fondatore Brad Greenspan di aver completato l’acquisizione di Revver.com, altro portale nato sulla scia del celebre YouTube. La fusione delle due società permetterà di integrare l’utenza di Revver.com (che riceve milioni di visite mensilmente) con il social networking di nuova generazione offerto da LiveVideo.com, il quale riceve visite da oltre 200.000 utenti ogni giorno.

L’acquisizione riflette le difficoltà economiche incontrate nell’ultimo periodo da Revver.com, il quale offre come caratteristica distintiva il fatto di ospitare solamente filmati liberi da vincoli di copyright e di condividere le entrate derivanti dagli annunci pubblicitari con i creatori dei filmati e con le pagine Web che ospitano al loro interno i contenuti video. Il portale, nato con le migliori intenzioni nel 2006, ha subito successivamente un duro attacco da parte di MySpace, con il divieto di pubblicare il proprio player all’interno del portale di social networking, decisione presa dal momento in cui alcuni utenti avevano iniziato a incorporare il lettore all’interno dei loro profili.

Nonostante la fusione tra le due società, LiveVideo.com e Revver.com continueranno ad operare come marchi separati mantenendo inalterate le loro sedi. «L’unione con LiveVideo.com e il poter avere la promozione da parte del network di LiveUniverse è una cosa vantaggiosa per Revver e i suoi creatori», ha fatto sapere Kevin Wells, chief executive officer di Revver. «Possiamo espandere la nostra portata e migliorare i nostri prodotti pubblicitari e tutti i creatori di contenuti potranno avere una piattaforma per i media più forte e che offre un potenziale maggiore per condividere i guadagni».