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45 dollari di rimborso per gli iPod difettosi

Sembra essere ormai prossimo l'accordo in Canada tra Apple e i promotori di due class action, intenzionati a ottenere un risarcimento per le deludenti prestazioni delle batterie dei riproduttori multimediali di Cupertino

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In seguito a due class action avviate negli ultimi mesi, la divisione canadese di Apple avrebbe deciso di offrire ai possessori di iPod di prima, seconda e terza generazione un rimborso di circa 45 dollari. Tutti i clienti della mela in possesso di un riproduttore multimediale acquistato entro il 24 giugno 2004 potranno dunque ottenere parte del denaro speso indietro. La proposta formulata da Apple potrebbe concludere il contenzioso legale avviato da due possesori di iPod per un difetto di fabbricazione dei dispositivi.

A causa di un malfunzionamento dell’hardware, la durata delle batterie dei riproduttori digitali aveva infatti subito un tracollo delle prestazioni in meno di un anno, passando dalle otto ore garantite da Apple ad appena tre ore dopo ogni ricarica. Salvo ulteriori sviluppi, le due class action sembrano dunque destinate a una rapida risoluzione. Tra poche settimane, infatti, Apple potrebbe stringere l’accordo con le parti in causa nei tribunali di Toronto e Montreal, recuperando parte della reputazione persa a causa del malfunzionamento dei suoi iPod.

Stando ai primi calcoli, circa 80mila clienti della mela potrebbero usufruire del rimborso offerto da Cupertino. Benché si tratti di un buon risultato, i 45 dollari sono ben distanti dal risarcimento di circa 600 dollari richiesto per ogni utente da parte dei promotori della class action. Secondo alcune indiscrezioni, il rimborso promesso da Apple non sarebbe comunque costituito dalla restituzione materiale di denaro, ma dalla emissione di un buono utilizzabile nei negozi o nello store online di Cupertino. Si addensano, intanto, nuove nubi per Apple nei cieli del Canada: dovrebbe entrare a breve nel vivo una nuova class action legata al nuovo modello iPod Nano. Secondo i promotori dell’azione legale collettiva, il dispositivo sarebbe in grado di contenere 7,45 Gb e non gli otto gigabyte promessi da Apple attraverso la sua campagna pubblicitaria.