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MSFT, una giornata in controtendenza

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Mentre Bush tranquillizzava gli Stati Uniti, mentre le code si accumulavano fuori dalle banche in fallimento più che fuori dagli Apple Store, mentre la borsa crollava cercando di arrampicarsi sui vetri per risalire, mentre tutti i Tg parlavano del nuovo record del dollaro, mentre anche qui tornava a urlare il pericolo inflazione e la borsa subiva il peggior capitombolo degli ultimi tempi.

Mentre tutto ciò stava per accadere, un titolo al Nasdaq volava stranamente alto dopo mesi di grigia incertezza. Ed era questo il titolo Microsoft.

MSFT alla fine ha chiuso a +3.98%, chiudendo in positivo anche l’after-hour. A spingere il titolo verso l’alto è in parte l’accordo con Netflix per il ramo Xbox, ma soprattutto l’avvicinarsi di una trimestrale che non dovrebbe consegnare note negative (visto il contesto, è già questo un buon motivo di entusiasmo). Il titolo va dunque tenuto d’occhio nelle prossime ore, quando l’addensarsi di notizie sull’andamento degli ultimi mesi darà sentenza dell’operato di Gates prima del pensionamento.

Da inizio anno a questa parte il titolo Microsoft rimane comunque uno tra i più penalizzati (-28%) mentre Yahoo è tornato ai livelli di gennaio (proprio grazie a Microsoft), Google aleggia a -21% ed Apple a -11%.