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Anyvite, gestione di eventi e inviti in stile 2.0

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Anyvite è un servizio che permette la creazione di eventi, e fin qui non ha nulla in più rispetto ad un’agenda online, se non che il cuore del sito è legato, più che alla gestione personale delle proprie cose da fare, agli inviti, e quindi alla condivisione degli eventi stessi.

Anche Google Calendar ha una funzione analoga, ma Anyvite è un servizio dedicato, e per questo possiede qualche funzione in più. Vediamo quali.

Innanzitutto, possiamo inviare un invito anche per un evento potenzialmente slegato da una data e da un orario. Data e orario potranno essere aggiunti in un secondo momento, magari quando l’evento comincia a prendere forma in relazione ai commenti degli invitati, che troveremo giusto sotto l’intestazione dell’evento. In questo modo avremo creato dei micro-forum estemporanei legati a quell’argomento.

Inoltre, sarà possibile inserire eventi a prescindere dal loro inserimento in un’agenda. Anche in questo caso l’inserimento potrà avvenire in un momento successivo. Il sito dialoga proprio con Google Calendar, e può esportare in formato.ics.

Altra funzione interessante è la creazione di gruppi, così da poter indirizzare i nostri inviti verso liste di accompagnatori ricorrenti per eventi di interesse comune, come cineforum, concerti di un certo gruppo, partite di basket eccetera.

La gestione delle agende è in generale un tema abbastanza spigoloso. È vero che siamo quasi sempre online, ma a mio parere forse non siamo abbastanza online da poterci permettere di avere un’agenda personale solo su Internet, salvo riuscire a sincronizzarla in qualche modo con il telefonino.

Anche in relazione a questo elemento, un servizio del genere può essere uno strumento utile e che può operare in parallelo rispetto ad un’agenda, online o offline che sia, senza che si pestino i pedi o che ne diventi un doppione. Qui si riesce ad isolare la gestione del solo momento dell’invito, e quindi in un certo senso la sola gestione delle persone, che anzi in alcuni casi rischia di diventare complicata e farraginosa se inserita nella gestione generale degli eventi.