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LinkedIn raccoglie altri 23 milioni di dollari

LinkedIn Corp ha raccolto ulteriori 22,7 milioni di dollari, venuti in aiuto per garantire al servizio di social networking online una certa stabilità in un periodo di grande incertezza economica e un servizio sempre all'altezza

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Il popolare servizio di social networking online LinkedIn ha annunciato di aver raccolto ulteriori 22,7 milioni di dollari da utilizzare come protezione dalla tempesta economica che si sta abbattendo sui mercati a livello mondiale e come garanzia di una maggiore flessibilità finanziaria. Il portale aveva già raccolto a Giugno 53 milioni di dollari di nuovi investimenti grazie all’interesse di colossi del mondo finanziario del calibro di Bain Capital, Sequoia Capital Greylock Partners e Bessemer Venture Partners, occasione nella quale l’azienda è stata valutata complessivamente un miliardo di dollari.

«Sono felice di annunciare oggi che abbiamo ricevuto investimenti strategici in LinkedIn per un totale di 22,7 milioni di dollari da parte di leader di mercato nel software enterprise, negli investimenti bancari e nel settore dell’informazione business», ha scritto all’interno del blog della società Dan Nye, CEO di LinkedIn; «ognuno di essi crede in LinkedIn come mezzo per connettere i professionisti e per fornire loro un aiuto concreto». Gli investitori attuali includono il già vecchio finanziatore Bessemer Venture Partners e tre nuovi attori: Goldman Sachs, The McGraw-Hill Companies e il produttore di software per il business SAP Ventures.

Il CEO di LinkedIn ribadisce il suo impegno nel creare le giuste partnership, in grado di migliorare un servizio che a tutt’oggi serve oltre 30 milioni di professionisti. «Il finanziamento», scrive inoltre Dan Nye, «ci aiuterà nel continuare a creare ulteriori servizi per i professionisti in modo che possano connettersi e collaborare con tutto il mondo in maniera sempre più efficace. Servizi che permettono di connettersi con persone di fiducia, costruire un profilo professionale robusto e collaborare con i membri del proprio network professionale».