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Temporary shop: una nuova strategia di marketing

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Arriva dalla Gran Bretagna questo nuovo concetto di negozio temporaneo, un punto vendita a tempo determinato o Pop-Up Store (negozi aperti all’improvviso). Un’idea di vendita che sempre di più sta conquistando i grandi brand desiderosi di distinguersi, focalizzare le proprie strategie per breve tempo su prodotti e servizi specifici, utilizzando location particolarmente rappresentative, inedite ed esclusive in grandi centri urbani e metropoli.

Hanno un target ben preciso da raggiungere e un’offerta unica e irripetibile intorno a cui nascono. A volte durano un mese e non si preoccupano di fidelizzare il cliente. Magari sono utili per lanciare dei nuovi prodotti, soprattutto quelli a tiratura limitata.

Lo scopo del Temporary shop è lo stesso di quello di una tradizionale campagna pubblicitaria, ma l’effetto finale è quello di dare la sensazione di partecipazione ad un vero e proprio evento.

In Italia alcuni esempi se ne possono vedere a Milano, dove già hanno sperimentato marche come FIAT, Nivea, Levi’s e tanti altri, al momento c’è Café Boutique della Saeco, ma ancora per pochi giorni e poi sparirà.

Queste strategie fanno pensare ad un adeguamento della pubblicità offline ai principi dell’online, eventi del genere infatti sono facili da quantificare così come la pubblicità su Internet e magari hanno un investimento minore procurando un’efficacia maggiore proprio come il Web.

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