Nuovo avversario per il Blu-ray da Royal Digital Media

Il Blu-ray ha vinto la “standard war” contro l’HD-DVD per i contenuti ad alta definizione, ma ancora fatica ad imporsi sul mercato, a causa dei prezzi elevati dei dispositivi, seppur in diminuzione nell’ultimo anno.La sua diffusione potrebbe essere ulteriormente rallentata dall’arrivo un nuovo standard che sfrutterà il più diffuso formato DVD.Utilizzando il comune laser rosso

Il Blu-ray ha vinto la “standard war” contro l’HD-DVD per i contenuti ad alta definizione, ma ancora fatica ad imporsi sul mercato, a causa dei prezzi elevati dei dispositivi, seppur in diminuzione nell’ultimo anno.

La sua diffusione potrebbe essere ulteriormente rallentata dall’arrivo un nuovo standard che sfrutterà il più diffuso formato DVD.

Utilizzando il comune laser rosso dei DVD, infatti, Royal Digital Media (RDM) produrrà dischi ottici da 100 GB con supporto per la risoluzione full HD a 1920p.

La produzione dei supporti e dei drive ottici potrà avvenire utilizzando gli impianti esistenti, senza la necessità di ingenti investimenti. Basterà solo un aggiornamento dei software che gestiscono i cicli produttivi.

I prezzi dei dischi e dei lettori “RDM compatibili” saranno quindi uguali a quelli dei tradizionali DVD.

Un’altra caratteristica che distinguerà i nuovi supporti dal Blu-ray sarà la tecnologia di cifratura. I Blu-ray implementano l’algoritmo di cifratura AES a 128 bit, mentre grazie alla collaborazione con DreamStream, RDM impedirà le copie non autorizzate, impiegando una tecnologia di derivazione militare con chiavi crittografiche lunghe 2048 bit.

I primi player compatibili con il formato RDM dovrebbero essere commercializzati a partire dall’inizio prossimo anno.

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