Windows 7 e il kernel MinWin

Quando ci siamo chiesti cosa vorremmo da Windows 7, abbiamo parlato di una possibile completa rivisitazione del nucleo di sistema, già annunciata (e poi delusa) con l’uscita di Windows Vista.Oggi siamo in grado di dare nuove informazioni, seppur non definitive, sul kernel del nuovo sistema operativo della Microsoft.Già dall’anno scorso si parla di MinWin e

Quando ci siamo chiesti cosa vorremmo da Windows 7, abbiamo parlato di una possibile completa rivisitazione del nucleo di sistema, già annunciata (e poi delusa) con l’uscita di Windows Vista.

Oggi siamo in grado di dare nuove informazioni, seppur non definitive, sul kernel del nuovo sistema operativo della Microsoft.

Già dall’anno scorso si parla di MinWin e da Giugno scorso erano state fatte delle dichiarazioni su come sarebbe stato in pratica Windows 7, ma non eravamo riusciti ancora a capire se e come il nuovo SO avrebbe incluso una rivisitazione profonda della programmazione rispetto a Vista e precedenti.

Ricordiamo che MinWin è una versione “leggera” del nucleo di Windows, che riorganizza le API e isola da ogni funzione del sistema un core usabile e avviabile autonomamente, che occupa solo 25 MB di spazio su disco per un centinaio di file e un’occupazione in RAM di circa 40 MByte (contro i 4 GB per 5000 file su disco di Vista e i 1.25 GB di Windows Server 2008 Server Core). Già un predecessore di MinWin gira su Vista, ma siamo ben lontani dagli sviluppi attesi.

Il 28 Ottobre, finalmente, sono giunte delle delucidazioni in merito da un’intervista rilasciata in un webcast di Channel 9 da Mark Russinovich, Technical Fellow in Windows e membro del Windows Core Architecture team. Lo stesso Mark aveva rilasciato un’intervista simile a Marzo del 2007.

Le dichiarazioni danno per implementata su Windows 7 una versione migliorata del core usato per Vista, ma non ancora l’evoluzione radicale di cui si era vociferato.

La versione di MinWin integrata in Windows 7 dovrebbe comunque eliminare tutte le dipendenze e le chiamate superflue allo stack di memoria, perché ciascuna sezione è priva di dipendenze con ogni altra funzione esterna a MinWin.

In realtà, dice Mark, MinWin include alcune interfacce kernel, ma non può essere definito come il Windows kernel, poiché parte del layering del kernel32 non è in MinWin, ma è ancora alla base di Windows. Russinovich preferisce chiamare MinWin “la parte più bassa di Windows” o “Cutler’s NT”, cioè il nome del progetto di svuiluppo del core di Windows sviluppato da Dave Cutler.

Sembra che non siamo ancora arrivati, quindi, agli sviluppi sperati, ma sicuramente si stanno facendo grandi passi avanti.

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