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Alemanno blogger per Google

Grazie a Roma Antica in 3D è possibile fare un viaggio a ritroso nel tempo per rivedere su Google Earth la vecchia Roma Caput Mundi. Il progetto nasce da un'idea dell'Università della Virginia ed è stato presentato da Gianni Alemanno sul blog di Google

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I politici italiani non sono bravi blogger? La politica italiana non considera adeguatamente il web? Almeno per un giorno il mito va sfatato, perchè il blog ufficiale di Google ospita un post firmato nientepopodimeno che da Gianni Alemanno. Ma la firma del Sindaco di Roma non va solo sul blog italiano del gruppo: il «Mayor of Rome» è anche sul blog ufficiale di Google.com.

L’occasione è quella della presentazione della Roma Antica in 3D: il progetto porta infatti su Google Earth la magnificenza di Roma Caput Mundi, mostrando a tutto il mondo le meraviglie di quando il cuore dell’Italia era anche l’ombelico del mondo occidentale. La spiegazione del progetto va però lasciata alle parole di chi più di ogni altro ha la responsabilità e l’onore di togliere i veli al tutto. Spiega Alemanno: «Ciò che mi ha affascinato di più di questo progetto è la fedeltà e la precisione nella ricostruzione tridimensionale della Roma Imperiale. Grazie a Roma Antica in 3D di Google sarà possibile per chiunque, a Roma come a Calcutta attraverso internet, fare un viaggio nel tempo alla scoperta dell’Urbe così come appariva 1.688 anni fa, al tempo dell’imperatore Costantino. È una grande emozione poter ammirare con la telecamera virtuale i monumenti, le strade, i palazzi dell’Antica Roma, entrare negli edifici e visualizzarli nei loro minimi dettagli architettonici: dal Colosseo al Ludus Magnus, dal Foro di Cesare all’Arco di Settimio Severo, dalla tribuna Rostra alla Basilica Julia. Sono 6.700 gli edifici dell’Antica Roma ricostruiti in 3D e visualizzabili attraverso questo progetto: un vero primato. Si tratta di un’esperienza straordinaria che dimostra quanto le nuove tecnologie possano fare per promuovere cultura e diffondere conoscenza».

Nel presentare le immagini dell’antica Roma sotto la grande statua di Giulio Cesare, Alemanno ha quindi confidato la propria ammirazione per le possibilità offerte dalla tecnologia: «L’idea che oggi, grazie all’evoluzione della realtà virtuale abbinata alla grande capacità di diffusione del Web, si possa viaggiare nel tempo e visitare la città che amministro così com’era nel 320 d.C mi emoziona e mi riempie di orgoglio, avendo ereditato come Sindaco di questa metropoli anche il suo glorioso passato».

Il progetto si basa sul precedente Rome Reborn 1.0 dell’Università della Virginia.