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Amazon ancora a gonfie vele

Nonostante il difficile periodo per l'economia, Amazon continua a crescere facendo registrare dati molto positivi nella sua prima trimestrale del 2009. I ricavi sono aumentati di circa il 24% grazie alle buone prestazioni di libri, dvd ed elettronica

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Amazon continua a vedere la crisi economica da molto lontano. La famosa società per le vendite online ha superato le previsioni degli analisti facendo registrare risultati notevoli nella sua prima trimestrale di cassa del 2009. Libri, DVD ed elettronica di consumo hanno consentito ad Amazon di mantenere alto il livello delle vendite, con molti benefici per le finanze complessive della multinazionale.

I guadagni per la società sono aumentati di circa il 24% rispetto al medesimo periodio del 2008, passando dai 143 milioni di dollari dello scorso anno agli attuali 177 milioni di dollari. Il valore medio di una azione Amazon è dunque pari a 41 centesimi di dollaro, una cifra ben distante dai 31 cents ipotizzati dagli analisti a pochi giorni dal rilascio dei dati ufficiali e definitivi sulla prima trimestrale di cassa. L’aumento dei guadagni è stato reso possibile da un notevole incremento dei ricavi, che hanno raggiunto quota 4,89 miliardi di dollari (+18%), una cifra ben distante da quanto prospettato dagli analisti con una previsione intorno ai 4,76 miliardi di dollari.

A guidare la buona prestazione di Amazon sono le vendite di libri, CD e DVD – aumentate del 7% circa (2,72 miliardi di dollari) – e del comparto elettronica, che ha fatto registrare un aumento del 39% rispetto allo scorso anno con circa 2,05 miliardi di dollari di ricavi. Sostenuti i livelli di vendita nel Nord America, in crescita di circa 21 punti percentuali, e migliori del previsto le vendite negli altri paesi in cui è presente il marchio Amazon con un aumento pari al 15%.

Oltre ad aver mantenuto alto il livello delle vendite, anche attraverso numerose offerte commerciali gradite dagli utenti alla ricerca di prodotti economici, la società specializzata in ecommerce è riuscita a mantenere i conti in ordine anche grazie a una parziale ristrutturazione del suo organico. Dall’ultimo trimestre del 2008 ai primi tre mesi dell’anno in corso, Amazon ha ridotto di circa cento unità la propria forza lavoro, ottimizzando ulteriormente i costi per fronteggiare i possibili tempi bui determinati dalla crisi economica.

Nonostante il difficile periodo per l’economia su scala globale, la società non sembra soffrire particolarmente le sferzate della recessione. Secondo gli analisti di Amazon, le vendite nel prossimo trimestre potrebbero attestarsi nel delta 4,3 – 4,75 miliardi di dollari, con una crescita che potrebbe oscillare tra i 6 e i 17 punti percentuali rispetto al medesimo periodo del 2008. Molto dipenderà naturalmente da fattori esterni alla società e legati al possibile aggravarsi della crisi economica e al conseguente calo dei consumi anche nel dinamico comparto dell’ecommerce.

Le notizie positive sulla prima trimestrale del 2009 hanno giovato ai titoli della società. Nella seduta di ieri a Wall Street le azioni Amazon sono cresciute di circa 1,78 punti percentuali, portandosi a 80,61 dollari per azione.