Approfondimento sull’ACPI

L’ACPI, acronimo di Advanced Configuration and Power Interface, è uno standard aperto che si occupa della configurazione e della gestione del risparmio energetico delle periferiche da parte del sistema operativo. Originariamente introdotto nel 1996 da Microsoft, Intel e Toshiba, a cui si sono successivamente unite Hp e Phoenix, ha subito più modifiche fino ad arrivare

L’ACPI, acronimo di Advanced Configuration and Power Interface, è uno standard aperto che si occupa della configurazione e della gestione del risparmio energetico delle periferiche da parte del sistema operativo.

Originariamente introdotto nel 1996 da Microsoft, Intel e Toshiba, a cui si sono successivamente unite Hp e Phoenix, ha subito più modifiche fino ad arrivare alla Revisione 3.0b ratificata nell’ottobre 2006; attualmente il team di sviluppo è al lavoro sulla Revisione 4.0.

Lo standard ACPI richiede quindi un sistema operativo capace di poter gestire le periferiche, anch’esse compatibili con il suddetto standard, che assolva le cosiddette funzioni OSPM (Operating System-directed configuration and Power Management): ciò significa che tutte le responsabilità sono addebitate al sistema operativo, il quale a seconda degli scenari di funzionamento del sistema dovrà agire in modo da soddisfare particolari requisiti.

Nei prossimi post di questo approfondimento ci occuperemo del lato “energetico” dello standard, analizzando tutti gli stati in cui il sistema può trovarsi a seconda degli scenari di funzionamento.

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