Il futuro del giornalismo: il content marketing

Il mondo dell’editoria cerca soluzioni e nuove strade per risollevare un settore che si sta trasformando e sta perdendo sia lettori che fonti di guadagno, soprattutto con l’aumento di giornali online del tutto gratuiti. Mentre Rupert Murdoch propone contenuti online a pagamento come unico modo per sopravvivere, il futuro del giornalismo potrebbe essere nel “content

Il mondo dell’editoria cerca soluzioni e nuove strade per risollevare un settore che si sta trasformando e sta perdendo sia lettori che fonti di guadagno, soprattutto con l’aumento di giornali online del tutto gratuiti. Mentre Rupert Murdoch propone contenuti online a pagamento come unico modo per sopravvivere, il futuro del giornalismo potrebbe essere nel “content marketing“, sia sul cartaceo che online.

Questo termine è utilizzato soprattutto dalle aziende per indicare la creazione e la condivisione dei contenuti, al fine di coinvolgere i potenziali e gli attuali consumatori. Tale strumento di comunicazione è utile perché offre all’utente non solo un prodotto da acquistare che sia anche di suo interesse, ma anche delle informazioni preziose che creano una relazione di fiducia con i clienti, al tempo stesso remunerativa.

Se questo concetto fosse usato nell’editoria per costruire le notizie, i giornali potrebbero avere molti più lettori interessati, e più traffico significa nuove entrate dagli inserzionisti. Bisogna quindi puntare a news di qualità e che incontrino l’interesse del pubblico.

Bisogna solo star attenti che la pubblicità non spinga a far emergere determinate notizie a discapito dell’onestà e dell’oggettività dei contenuti, ma soprattutto ci sarà da formare la categoria dei giornalisti alle regole SEO, così utili per l’editoria online. Saranno pronti a questa sfida?

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