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Windows Crash Gallery, la collezione degli errori di Windows

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David Joffe, questo è il nome dell’autore del particolare sito che raccoglie gli errori più curiosi di Windows e delle sue applicazioni, Windows Crash Gallery. La collezione è molto vasta si va da Explorer alle applicazioni di terze parti passando per Office, le famigerate schermate blu, Windows 98, 2000, XP e Vista.

Il sito raccoglie sia schermate di errore catturate dall’autore che errori inviati dai visitatori del sito. Sono inoltre presenti frasi provocatorie nei confronti del mondo Windows come ad esempio quella di Steve Jobs:

Pensi che sia una cospirazione dei network televisivi di mandare brutti programmi in TV. Ma i programmi sono brutti perché è quello che la gente vuole. Non è come con gli utenti Windows che non hanno alcun potere. Penso che loro siano felici con Windows, e questo è un pensiero incredibilmente depressivo.

Di seguito alcuni degli errori più particolari:

L’autore nella prima pagina spiega il motivo della creazione del sito:

Perché? Se questa pagina ha un senso, è per dire agli utenti “state attenti”: Microsoft ha portato molti a credere che i crash siano un “normale” aspetto del software, e ha anche spacciato una stabilità migliorata (cioè “meno difetti”) come un pregio. I crash software sono nella maggior parte dei casi il risultato di software difettoso (malgrado l’hardware difettoso), e non sono causati da “qualcosa che hai fatto”, nemmeno da “raggi cosmici”, nemmeno il tuo computer è posseduto da demoni e neanche hai bisogno di un “cristallo portafortuna” per rendere il tuo computer stabile (Non sto scherzando, ci sono persone che lo fanno). Quando il software fallisce, le persone dovrebbero piuttosto pensare “il software è difettoso” e lasciare i produttori di hardware responsabili in parte.

In effetti il discorso non è sbagliato. C’è da dire però che sistemi Microsoft non sono gli unici affetti da bug, anche gli altri sistemi operativi sono affetti da errori di progettazione. Forse però in alcuni casi, è il modo del sistema di reagire agli errori che fa la differenza, se un sistema in presenza di un errore non critico riesce comunque a continuare il suo lavoro è già qualcosa. Naturalmente molti errori di Windows non sono imputabili direttamente a Microsoft ma causati da software di terze parti, virus o driver difettosi. Con i kernel NT e l’introduzione della modalità protetta le cose sono migliorate, i programmi sono più isolati dal cuore del sistema e hanno meno possibilità di mandare il sistema in tilt, ma i blocchi di sistema e gli attacchi da parte di malware rimangono possibili e, purtroppo, abbastanza frequenti.