Dopo i netbook, in arrivo gli smartbook di Qualcomm

Tutti ormai conoscono l’evoluzione che hanno avuto nel tempo i netbook. Originariamente erano dispositivi leggeri con display piccoli e prezzi bassi.In meno di un anno, la dimensione dello schermo è arrivata a 12 pollici, la potenza elaborativa è destinata a crescere con le prossime soluzioni nVidia e Intel, ma anche il prezzo è salito, avvicinandosi

Tutti ormai conoscono l’evoluzione che hanno avuto nel tempo i netbook. Originariamente erano dispositivi leggeri con display piccoli e prezzi bassi.

In meno di un anno, la dimensione dello schermo è arrivata a 12 pollici, la potenza elaborativa è destinata a crescere con le prossime soluzioni nVidia e Intel, ma anche il prezzo è salito, avvicinandosi a quello dei tradizionali notebook.

Il posto che i netbook occupavano inizialmente verrà forse occupato da una nuova categoria di prodotti che nascerà dalla fusione di smartphone e netbook: gli smartbook.

Questo è infatti l’obiettivo di Qualcomm che, con la sua piattaforma Snapdragon basata su architettura ARM, intende sviluppare prodotti con caratteristiche tecniche prese in prestito alle due categorie da cui avrà origine: alte prestazioni, piccole dimensioni, elevata autonomia.

L’attuale famiglia di chip Snapdragon comprende un SoC funzionante ad 1 GHz (presente nel Toshiba TG01), a cui verranno aggiunti una versione a 1,3 GHz e una versione dual core a 1,5 GHz. Le prestazioni aumenteranno del 30%, mentre i consumi saranno ridotti della stessa percentuale. Gli smartbook avranno display da 10/12 pollici con risoluzione di 1280×768 pixel, moduli 3G, GPS, WiFi e Bluetooth, supporto DVB-H, chip grafico 3D e riproduzione video HD.

Qualcomm ha dichiarato che sono già molte le aziende interessate a produrre smartbook: i nomi più famosi sono Asus, HTC e Toshiba. Riuscirà l’architettura ARM a sostituire l’architettura x86 e dare il colpo di grazia al mercato dei MID, su cui Intel ripone molte speranze?

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