Continuano i licenziamenti di MySpace

MySpace sembra non avercela fatta a reggere il passo all’espandersi di Facebook, che si è dimostrato un rivale accanito e non facile da sconfiggere. Per questo allo stato attuale dei fatti MySpace, consapevole della situazione in cui si trova, ha avviato la messa in atto di una serie di licenziamenti che coinvolgono anche le sedi

MySpace sembra non avercela fatta a reggere il passo all’espandersi di Facebook, che si è dimostrato un rivale accanito e non facile da sconfiggere. Per questo allo stato attuale dei fatti MySpace, consapevole della situazione in cui si trova, ha avviato la messa in atto di una serie di licenziamenti che coinvolgono anche le sedi internazionali della società.

I tagli effettuati nell’ottica di una vera e propria ristrutturazione coinvolgono vari Paesi. Oltre all’Italia i tagli riguardano anche la Francia, la Spagna, la Svezia, la Russia, il Messico, l’Argentina, il Brasile e il Canada. Si tratta di una riduzione pari al 66% delle unità lavoro disponibili.

Il provvedimento si presenta come radicale, visto che verrà chiusa la maggior parte delle sedi che si trovano fuori dagli Stati Uniti, ad eccezione di quelle della Cina e del Giappone. Nonostante quasta ondata di licenziamenti da parte di MySpace arrivano messaggi che vogliono invitare alla speranza per il futuro.

Da parte della società è stato infatti dichiarato che il piano di ristrutturazione è volto all’apertura di una nuova fase di MySpace condotta all’insegna dell’innovazione. In ogni caso la società ha fatto sapere che, prima di realizzare concretamente il suo piano, intraprenderà un processo di dialogo con i dipendenti delle filiali che saranno interessate dai licenziamenti.

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