Intel Corei5/i7 Lynnfield: consumi e Turbo Boost

Dopo aver descritto le principali caratteristiche architetturali delle nuove CPU Intel Core i7/i5 e le differenze tra i core Lynnfield e Bloomfield, ci focalizziamo ora alla valutazione dei consumi e all’analisi del Turbo Boost.Lo spostamento del controller PCI Express all’interno del processore non porterà benefici in termini di prestazioni, ma permetterà una riduzione del prezzo

Dopo aver descritto le principali caratteristiche architetturali delle nuove CPU Intel Core i7/i5 e le differenze tra i core Lynnfield e Bloomfield, ci focalizziamo ora alla valutazione dei consumi e all’analisi del Turbo Boost.

Lo spostamento del controller PCI Express all’interno del processore non porterà benefici in termini di prestazioni, ma permetterà una riduzione del prezzo del chipset P55 Express (e delle schede madre), oltre ad una diminuzione dei consumi complessivi.

Intel dichiara un TDP pari a 95 W per i tre nuovi processori, ovvero 35 W in meno rispetto ai Core i7 della serie 900. La diretta conseguenza è l’adozione di un dissipatore di dimensioni ridotte (in particolare lo spessore), molto simile a quello utilizzato per i Core 2.

Purtroppo però i fori per l’ancoraggio del dissipatore alla scheda madre si trovano in posizioni diverse, quindi i sistemi di raffreddamento per socket LGA 1366 non sono meccanicamente compatibili con il socket LGA 1156. Alcuni produttori di dissipatori propongono degli adattatori, mentre su un numero ridotto di schede madre è possibile trovare anche i fori di fissaggio dei dissipatori LGA 1366.

La principale novità introdotta con il core Lynnfield è rappresentata dalla tecnologia Turbo Boost, diventata più efficiente e selettiva. La PCU (Power Control Unit) integrata nel processore rileva stato del sistema operativo, temperatura, frequenza, tensione e corrente, incrementando dinamicamente la frequenza dei core attivi, senza superare il valore massimo di 95 W.

Il clock base di 133 MHz moltiplicato per 20, 21 e 22, dà come risultato le frequenze di lavoro standard dei tre processori (2,66 GHz per il Core i5 750, 2,8 GHz per il Core i7 860 e 2,93 GHz per il Core i7 870). Le massime frequenze si ottengono quando è occupato un solo core; in questo caso, il Turbo Boost incrementa il moltiplicatore di 4 step per il Core i5 750 (24 x 133MHz = 3,2GHz) e di 5 step per i Core i7 860 e 870 (26 x 133MHz = 3,46GHz e 27 x 133MHz = 3,6GHz). La precedente versione di Turbo Boost implementata nei Core i7 serie 900 consentiva un incremento di soli 2 step.

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