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Network e idee per lavorare e collaborare online

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LinkedIn ha raggiunto i 45 milioni di utenti su scala mondiale e dal 2008 gli utenti italiani sono raddoppiati: attualmente siamo a 700.000. L’occasione è buona per fare il punto su alcuni tra i principali network per lavorare e collaborare online.

In Italia sta andando bene anche Viadeo, con 300.000 iscritti concentrati soprattutto in Lombardia e per cui recentemente sono state introdotte alcune novità.

Un’altra piattaforma è Xing, che assorbe i profili di “Neurona” e “eConozco” consentendo la creazione di una pagina personalizzata, di strumenti per la ricerca e la gestione di messaggi, appuntamenti, gruppi ed eventi.

Particolarmente originale nello sfruttare le potenzialità del Web 2.0 è la piattaforma eLance, dedicata particolarmente ai professionisti dell’informatica, del Web design e del copywriting: qui professionisti indipendenti possono mettere a disposizione il proprio profilo per essere assunti o “presi in affitto” su progetti specifici. Un ruolo chiave lo gioca la possibilità di associare a ciascun profilo il feedback ricevuto dai clienti precedenti (in modo tale che a ciascun nome è associato il “numero di feedback” ottenuti e la percentuale di apprezzamento). I punti di forza su cui eLance fa leva sono la flessibilità, l’orientamento ai risultati, la possibilità di predire e controllare i costi, la disponibilità di spazi di lavoro (Workrooms) digitali per interagire.

Nell’ambito della ricerca universitaria, spiccano ResearchGate e Academia ed entrambi consentono di connettersi, condividere materiali, collaborare. Attualmente appare più curato ed intuitivo il sito il secondo, dove è facile seguire come “follower” gli studiosi più affermati ed individuare, in un batter d’occhio, chi tra gli iscritti è interessato ad un particolare tema e sta svolgendo ricerche al riguardo.