nVidia Quadro e Mercury Playback per accelerare Premiere Pro

Tramite un post sul proprio blog e due video, che trovate allegati in coda, nVidia ha mostrato oggi le prestazioni raggiungibili abbinando le schede video della famiglia Quadro all’engine Mercury Playback di Adobe nell’esecuzione di Premiere Pro.I vantaggi dal nuovo engine, in questo caso, sono quelli di demandare direttamente alla GPU della scheda grafica gran

Tramite un post sul proprio blog e due video, che trovate allegati in coda, nVidia ha mostrato oggi le prestazioni raggiungibili abbinando le schede video della famiglia Quadro all’engine Mercury Playback di Adobe nell’esecuzione di Premiere Pro.

I vantaggi dal nuovo engine, in questo caso, sono quelli di demandare direttamente alla GPU della scheda grafica gran parte delle elaborazioni legate a Premiere Pro, in questo modo quindi, la gestione di filtri video, diversi layer e video ad alta risoluzione viene eseguito in maniera decisamente più fluida.

Il guadagno, in termini di prestazioni, è sensibile e si nota anche dai video. La stessa nVidia sottolinea gli ambiti di impiego che più si avvantaggiano del nuovo motore, situazioni come compiere azioni di rifinitura in sequenze ricche di effetti, eseguire sequenze video complesse senza effettuare il rendering, editing e costruzioni di insiemi di effetti video, utilizzo di effetti come Gaussian blur e modalità di blending, nonché il poter utilizzare allo stesso tempo differenti flussi video HD anche da fotocamere di tipo RED.

Le schede video che potranno sfruttare l’accelerazione via GPU sono le nVidia Quadro FX 3800, FX 4800, FX 5800 e la Quadro FX 4800 per sistemi Mac. Restano quindi escluse da questa peculiarità tutte le altre schede della stessa famiglia, anche se, si ricorda, è possibile con un trucchetto trasformare alcune GeForce in Quadro.

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