Apple TV “fatta a pezzi” da iFixit

Come ogni prodotto della casa di Cupertino, anche la nuova Apple TV ha subito lo stesso trattamento dai tecnici di iFixit. L’operazione, denominata Teardown, ha lo scopo di verificare la riparabilità del prodotto, ma anche di individuare qualche particolare hardware tenuto nascosto da Apple.Anticipiamo subito che, come previsto, sono stati utilizzati molti componenti identici a

Come ogni prodotto della casa di Cupertino, anche la nuova Apple TV ha subito lo stesso trattamento dai tecnici di iFixit. L’operazione, denominata Teardown, ha lo scopo di verificare la riparabilità del prodotto, ma anche di individuare qualche particolare hardware tenuto nascosto da Apple.

Anticipiamo subito che, come previsto, sono stati utilizzati molti componenti identici a quelli presenti nell’iPad, tra cui il processore Apple A4.

Il disassemblaggio non si è rivelato molto difficile, nonostante l’operazione sia abbastanza delicata. Dopo aver aperto il box e tolto la base in gomma (non sono presenti viti, ma solo un meccanismo ad incastro), si accede alla scheda logica, nascosta sotto ad un dissipatore termico.

Sulla scheda si nota subito la predisposizione per un eventuale dock a 30 pin, uguale a quello dell’iPad. Anche la memoria flash Samsung da 8 GB è la stessa presente nel tablet, ma nell’Apple TV è utilizzata come cache per lo streaming video. Le analogie continuano con il chip WiFi 802.11n prodotto da Broadcom, il processore A4 e la memoria RAM da 256 MB.

L’alimentatore fornisce una tensione di 3,4 Volt a 1,75 Ampere per un totale di 5,95 Watt, un valore che porta l’Apple TV ad essere uno dei set-top box con i consumi più bassi in assoluto. Se dal punto di vista hardware il prodotto della Mela è di elevata qualità, lo stesso non si può dire per il supporto dei formati video più diffusi (AVI, XviD e MKV), ma l’annunciato jailbreak eliminerà questi limiti.

Ti potrebbe interessare
Il posto dei blog nel ciclo dell’informazione
Web e Social

Il posto dei blog nel ciclo dell’informazione

Chi dà prima le notizie: i siti dei media mainstream oppure i blog? Esistono, in questo campo, dinamiche ricorrenti e tipiche? Durante la conferenza KDD ’09 (Conference on Knowledge Discovery and Data Mining), a Parigi, tre studiosi della Cornell e Stanford University hanno presentato una ricerca sul “ciclo delle news” tra siti d’informazione mainstream e

Le novità di Microsoft Office 2010
Imaging

Le novità di Microsoft Office 2010

Chris Bryant di Microsoft introduce alcune delle nuove funzionalità presenti nella suite Office 2010, il cui rilascio è previsto per il prossimo anno. Tra queste, i miglioramenti apportati all’interfaccia e la possibilità di collaborare, condividere e modificare i documenti da qualsiasi postazione dotata di accesso ad Internet.

Eee PC 1101HA: netbook con schermo “gigante” da Asus
asus netbook

Eee PC 1101HA: netbook con schermo “gigante” da Asus

Ormai anche i netbook iniziano ad avere non solo dimensioni molto simili ai comuni notebook, ma anche, di conseguenza, un prezzo più elevato.Come avevamo anticipato, Asus ha presentato l’ultimo modello della sua fortunata famiglia Eee PC con display da 11,6 pollici: Eee PC 1101HA.Si tratta di una versione basata sull’accoppiata Intel Atom Z520 a 1,33

Inquisito, il CEO di Samsung si dimette
Business

Inquisito, il CEO di Samsung si dimette

Ha deciso di dimettersi il CEO di Samsung, accusato di evasione fiscali e di altri reati connessi alla sua attività dalle autorità coreane. Nonostante le gravi accusse, Lee Kun Hee potrebbe non dover scontare alcun giorno di carcere

iPhone soddisfa gli utenti
Google

iPhone soddisfa gli utenti

E’ già tempo di bilanci per l’iPhone, pur avendo vita giovane. Stanno infatti spuntando in rete le prime statistiche tese a misurare l’impatto che il device della casa di Cupertino ha avuto con l’utenza.Tra queste, mi sembra di rilievo il risultato di un’indagine condotta da Rubicon Consulting, una società di consulenza che si rende disponibile

Windows contro Lindows anche in Europa
Business

Windows contro Lindows anche in Europa

Microsoft decide di estendere la battaglia legale contro Lindows anche in Europa: in Benelux e Svezia il gruppo di Bill Gates ha infatti intrapreso la via giudiziaria per intimare la cessazione immediata dell’uso di quel nome troppo simile a “Windows”