Per Sony niente più netbook

Le voci che circolavano già da qualche mese trovano finalmente una conferma ufficiale. Sony sarebbe infatti pronta ad abbandonare definitivamente il mercato dei netbook per concentrarsi sui modelli da 11.6 pollici delle famiglie Vaio YB e Vaio YA e sul prossimo Vaio con Chrome OS. Sebbene gli sforzi, il colosso nipponico non è mai riuscito

Le voci che circolavano già da qualche mese trovano finalmente una conferma ufficiale. Sony sarebbe infatti pronta ad abbandonare definitivamente il mercato dei netbook per concentrarsi sui modelli da 11.6 pollici delle famiglie Vaio YB e Vaio YA e sul prossimo Vaio con Chrome OS. Sebbene gli sforzi, il colosso nipponico non è mai riuscito a dire veramente la sua in questo settore, forse a causa di una immagine aziendale legata all’eccellenza senza compromessi più che all’economicità tipica dei netbook.

Due frasi riassumono le motivazioni dietro alla decisione di Sony:

I netbook sono ingannevoli per gli utenti […] non è possibile aprire più di tre schede contemporaneamente su Internet

Su queste affermazioni ci sarebbe molto da discutere, le nuove CPU dual core e le schede grafiche dedicate NVIDIA ed AMD hanno reso i netbook di ultima generazione certamente più flessibili e performanti. Va inoltre ricordato che Sony ha commercializzato la serie Vaio X con processore Atom a prezzi che sfioravano i 2000 euro cercando di creare una nicchia di ultraportatili di lusso che non ha riscosso il successo atteso.

Sony si fa dunque da parte lasciando ad ASUS, Acer e Samsung le redini di un mercato debilitato dall’arrivo dei tablet, ma ancora in grado di attirare una discreta fascia di acquirenti che vedono nei netbook una valida alternativa, economica e portatile, ai notebook di fascia medio bassa.

Ti potrebbe interessare
Il marchio Microsoft perde di credibilità
Software e App

Il marchio Microsoft perde di credibilità

La fiducia nel marchio Microsoft è in lento ma inesorabile declino. Una indagine condotta attraverso i principali dirigenti aziendali USA mostra come il marchio abbia costantemente perso credibilità negli ultimi 4 anni e lo posiziona al 59esimo posto

Ad Manager, un passo oltre AdSense
Software e App

Ad Manager, un passo oltre AdSense

Google inaugura Ad Manager, il proprio servizio per la piccola editoria online con cui è possibile gestire ogni singola pubblicità sui propri siti, ivi compresa quella venduta in proprio. AdSense diviene un elemento di complementarità

Per Microsoft è l’ora della privacy
Software e App

Per Microsoft è l’ora della privacy

Con l’acquisto della tecnologia U-Prove Redmond si fornisce di uno strumento completamente nuovo e sperimentale per la gestione dei dati privati nelle transazioni in rete. E’ prevista l’applicazione immediata nelle suite di software per la comunicazione

Giornali USA,  pubblicità online al 7,1%
Business

Giornali USA, pubblicità online al 7,1%

Un recente studio relativo agli annunci pubblicitari pubblicati dai principali giornali americani ha evidenziato un netto aumento degli investimenti relativo al settore online e una progressiva diminuzione della spesa per la pubblicità stampata