Garanzia Zero Bright Dot per i notebook ASUS

ASUS ha comunicato che offrirà la garanzia Zero Bright Dot anche per i notebook, come già viene fatto con alcuni modelli di monitor LCD. Questa garanzia consente la sostituzione del pannello del notebook nel caso in cui anche un solo pixel rimanesse permanentemente acceso, effetto comunemente noto come Bright Dot. La normativa di riferimento è

ASUS ha comunicato che offrirà la garanzia Zero Bright Dot anche per i notebook, come già viene fatto con alcuni modelli di monitor LCD. Questa garanzia consente la sostituzione del pannello del notebook nel caso in cui anche un solo pixel rimanesse permanentemente acceso, effetto comunemente noto come Bright Dot.

La normativa di riferimento è rappresentata dallo standard ISO 13406-2, in base al quale i pannelli sono suddivisi in quattro classi, a seconda del numero di pixel difettosi riscontrati durante la produzione e la fase di test del prodotto.

La maggior parte dei produttori offre una garanzia di “classe II”, ovvero sostituiscono il pannello solo se 2 pixel rimangono sempre accesi e sempre spenti, e se almeno 5 subpixel rimangono accesi o spenti. ASUS invece prevedere la sostituzione del pannello LCD difettoso qualora, entro 30 giorni dall’acquisto, dovesse comparire un solo pixel acceso, di qualsiasi colore (rosso, verde o blu), visibile soprattutto quando sul display è presente uno sfondo scuro.

Ovviamente l’utente ha diritto alla garanzia solo se presenta la ricevuta fiscale, la fattura o un altro documento che attesta la data di acquisto. In base al listino prezzi, i notebook con garanzia ZBD sono quelli appartenenti alle serie B53, G53, G73, K53, K73, N43, N53, N73, NX90, U30, U31 e VX7.

Ti potrebbe interessare
Chiusi oltre 73000 blog negli Stati Uniti
Business

Chiusi oltre 73000 blog negli Stati Uniti

La piattaforma di blogging Blogetery chiude definitivamente a seguito di un’ordinanza proveniente da un’agenzia non meglio idenfiticata. Ignote anche le ragioni di tale decisione, si pensa a violazione di copyright. Sulla stessa strada anche Ibpfree

Asta WiMax: la sorpresa Ariadsl e il suo asso nella manica
Prezzi e tariffe

Asta WiMax: la sorpresa Ariadsl e il suo asso nella manica

Lo avevamo già detto in alcuni altri articoli che Ariadsl, un piccolo provider Umbro stava vivacizzando l’asta per l’assegnazione delle licenze per il WiMax. Il termine vivacizzare è sbagliato in realtà, perchè le offerte di questo piccolo provider, pari ad oltre 45 milioni di euro, hanno inginocchiato aziende come Mediaset e messo in crisi Telecom.