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Un produttore di the mette il Blockchain nel nome

Sempre più aziende cercano di sfruttare il fenomeno delle criptovalute; un'azienda produttrice di the ha deciso di aggiungere Blockchain al suo nome.

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Long Island Iced Tea, un produttore di bevande di New York, ha cambiato il suo nome in “Long Blockchain Corp“, dando una completa svolta alla sua immagine. L’azienda americana, infatti, ha pensato bene di accostare la sua immagine al fenomeno del Blockchain, la tecnologia che sta alla base di tutte le criptovalute, compreso il famoso Bitcoin. Una scelta molto particolare che è stata subito premiata dai mercati visto che la quotazione in borsa della società è schizzata subito in alto.

Long Island Iced Tea non è la prima società che prova a cavalcare l’onda del fenomeno delle criptovalute. Altre aziende hanno modificato il loro nome o hanno annunciato progetti legati alle criptovalute come i Bitcoin. Con il mercato letteralmente impazzito per queste monete digitali, basta un accenno ad esse per attirare subito l’attenzione degli investitori e dei media. SkyPeople Fruit Juice, azienda alimentare con sede ad Hong Kong, ha cambiato nome in “Future FinTech Group Inc“, ma, nonostante la modifica del brand, il suo core business rimarrà sempre lo stesso. Vapetek Inc., produttore di sigarette elettroniche, ha cambiato il nome in “Nodechain Inc.” ed ha affermato che esplorerà il mondo delle criptovalute ed in particolare dei Bitcoin.

Bloomberg ha fatto un elenco di molte aziende che hanno deciso di abbracciare in qualche modo le criptovalute ed i principali esempi sono davvero moltissimi, segno che tante realtà stanno cercando di cavalcare questo fenomeno per i loro interessi.

Per quanto riguarda Long Island Iced Tea che ha cambiato il nome in “Long Blockchain Corp”, nonostante il cambio di brand il suo core business rimarrà sempre lo stesso e cioè continuerà a produrre e vendere the freddo, anche se la società ha dichiarato che inizierà ad esplorare le opportunità offerte dalla tecnologia del Blockchain. Non si tratterebbe, dunque, di un solo cambiamento di facciata. Tuttavia, al momento, è sicuramente un’abile mossa di marketing, visto che le azioni sono schizzate immediatamente del 200%.

Fonte: The Verge • Immagine: Alphotographic via iStock