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Twitter, 700 mila utenti esposti alla propaganda

Twitter ha comunicato che quasi 700 mila utenti sono stati esposti direttamente alla propaganda russa all'interno del social network.

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Twitter ha rilasciato una nuova serie di statistiche relative alla sua indagine sulla propaganda russa condotta all’interno del social network per tentare di influenzare i risultati delle Presidenziali americane del 2016. Secondo il social network, ben 677.775 persone sono state esposte ai messaggi di oltre 50 mila account automatizzati collegati al governo russo. Molti dei nuovi account che Twtter ha scoperto aver agito per influenzare la campagna politica americana sono collegati all’organizzazione Internet Research Agency che è molto vicina al Cremlino.

In origine, Twitter, lo scorso novembre, aveva consegnato al Senato americano una serie di dati sulle attività russe all’interno del social network, come fatto anche da altri big come Facebook e Google, tuttavia, quanto scoperto adesso fa nuova luce sulle attività russe all’interno della piattaforma. Twitter fa sapere che in linea con il suo rinnovato impegno per la trasparenza, invierà una comunicazione a tutte le 677.775 persone che hanno seguito questi account o che hanno condiviso uno dei loro messaggi durante il periodo delle elezioni americane. Twitter ha fatto sapere che gli account collegati alle attività russe sono già stati sospesi e che il loro contenuto non è più a disposizione degli utenti.

Twitter ha evidenziato di stare migliorando i suoi sistemi di rilevamento automatizzati per eliminare gli account sospetti. Inoltre, rafforzerà le sue misure di sicurezza affinché applicazioni di terze parti non possano più gestire un grande numero di bot. Twitter afferma di avere identificato più di 6,4 milioni di questi account nel solo mese di dicembre 2017 grazie a questi nuovi metodi, con un aumento del 60% rispetto ad appena due mesi prima.

La società dice che ha anche rimosso più di 220.000 applicazioni di terze parti responsabili di aver gestito automaticamente un grande numero di tweet.

Fonte: The Verge • Immagine: Bloomicon via Shutterstock