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Qualcomm prova a difendere i PC Windows 10 ARM

Qualcomm prova a difendere i computer basati sulla piattaforma Windows 10 ARM dopo che le prime recensioni non avevano espresso giudizi positivi.

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Qualcomm prova a difendere i PC Windows 10 ARM dopo che le prime recensioni sui nuovi computer basati sulla piattaforma Snapdragon 835 non sono state molto lusinghiere, soprattutto sul fronte delle prestazioni. I nuovi prodotti confermano alcune promesse, come l’altissima autonomia ma le prestazioni delle applicazioni emulate sono lontane da quelle offerte dai classici computer con processori x86. Per Techspot che ha svolto una serie di benchmark, le prestazioni di questi primi computer che utilizzano il processore Snapdragon 835 sono simili a quelle di un un PC con processore Celeron, quindi non particolarmente elevate.

Tutti i dubbi espressi alla presentazione di questi prodotti non sono stati quindi affatto fugati anche se la durata della batteria ed il supporto nativo alla connettività LTE sono vantaggi importanti per chi cerca un prodotto che possa essere facilmente utilizzato in mobilità senza problemi di autonomia. Qualcomm, probabilmente a seguito delle prime critiche su questi prodotti, sta cercando di correre ai ripari ed ha condiviso ben 3 video in cui prova a dimostrare tutte le potenzialità di questi dispositivi.

Il primo video esalta l’autonomia della batteria che permetterebbe di eseguire ininterrottamente un video per ben 22 ore. Il secondo filmato mostra come un PC Windows 10 ARM sia in grado di riprendere dalla modalità standby con la stessa rapidità offerta da uno smartphone.

Il terzo video è il più interessante e mostra come un PC Windows 10 con processore Qualcomm scaldi molto di meno rispetto ad un classico laptop Intel o AMD. Questo significa che alla lunga le prestazioni del processore Snapdragon 835 rimarranno più stabili, mentre quelle del processore x86 caleranno per evitare problemi di funzionamento a causa delle elevate temperature.

Video sicuramente interessanti ma nessuno affronta realmente il vero problema di questi prodotti e cioè le prestazioni effettive che si riflettono su di un’esperienza d’uso non certamente ottimale.

I primi PC Windows 10 ARM in Italia arriveranno entro la prima metà dell’anno e saranno in vendita presso TIM e Unieuro.

Fonte: SlashGear • Immagine: HP