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Cortana, il futuro è in Windows 10

Il futuro di Cortana è di diventare parte ancora più integrante di Windows 10 per migliorare la produttività degli utenti.

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Cortana, l’assistente digitale di Microsoft, sta vivendo un momento particolare della sua recente vita. Internamente alla società sembra un progetto vivo e vegeto ma gli utenti non vedono particolari novità importanti da molto tempo. Cortana, infatti, ha un market share molto limitato sia in America che altrove e la sua integrazione con Windows 10 allo stato attuale non è certamente ancora perfetta. Rispetto a Google ed ad Amazon che si contendono il mercato degli assistenti digitali anche grazie ai loro smart speaker, le possibilità di recuperare per Cortana sembrano molto poche e pare che Microsoft non sia nemmeno intenzionata a lavorare in tal senso. Windows Central, infatti, ha voluto indagare per capire in che direzione si stia muovendo Microsoft nello sviluppo di Cortana.

Secondo questo report, Microsoft saprebbe benissimo che Cortana sia rimasta molto indietro rispetto ai suoi competitors e che non ci sarebbe più nulla da fare per incentivarne l’utilizzo tra i consumatori. Così, invece di sprecare energie, Microsoft avrebbe deciso di “riposizionare” il suo assistente verso un ambito legato alla produttività. Dunque, Cortana meno assistente personale e più un assistente per il lavoro. In termini più pratici, questo significa che Microsoft starebbe riprogettando il modo in cui gli utenti interagiscono con Cortana su Windows 10. Sino ad ora, l’unico punto di accesso per Cortana è sempre stato attraverso la ricerca di Windows. Trattasi di una soluzione che gli utenti di Windows non hanno mai particolarmente apprezzato.

Proprio per questo, il gigante del software sta pianificando di spostare il punto di accesso di Cortana all’interno dell’Action Center e del System Tray per promuovere un’esperienza d’uso più intuitiva attraverso la tastiera, piuttosto che usare i comandi vocali. Si tratterebbe, in sostanza, di una sorta di chat tra l’utente e l’assistente. In ogni caso, i comandi vocali continueranno ad esistere.

Cortana sarà comunque in grado di svolgere le attività più classiche degli assistenti digitali come accendere o spegnere gli elettrodomestici o informare gli utenti sulle previsioni meteorologiche. L’obiettivo finale di Microsoft sarebbe quello di integrare Cortana in Windows 10 in modo che gli utenti non sappiano nemmeno che stanno utilizzando l’assistente. Ed è qui che entra in gioco l’aspetto “produttività” di questo riposizionamento. Cortana potrà aiutare le persone ad essere produttive condividendo le attività sui dispositivi con Timeline e sincronizzando e gestendo le notifiche.

Inoltre, poiché Cortana si sta spostando nell’Action Center di Windows 10, l’assistente diventa il “gestore” di tutte le notifiche su Windows e le altre piattaforme. In futuro, Cortana potrebbe persino essere in grado di organizzare le notifiche e impostare automaticamente i promemoria a seconda del contenuto delle notifiche. Lo stesso vale per la cronologia. Cortana può agganciare i dati della Timeline e selezionare ciò che ritiene più rilevante per l’utente per renderlo disponibile. Invece di costruire nuove funzionalità sotto Cortana, Microsoft ha realizzato nuove soluzioni per poter funzionare autonomamente e l’assistente potrà, semplicemente, integrarsi con esse. Questo significa che le nuove funzionalità non devono dipendere da Cortana e possono funzionare nei Paesi in cui l’assistente non è presente.

Per quanto riguarda la ricerca, Cortana ne farà ancora parte ma gli utenti non troveranno più cose come le ultime notizie o il meteo. Al contrario, gli utenti troveranno suggerimenti che li aiuteranno a rimanere produttivi, come le loro attività recenti nella Timeline e l’accesso diretto a categorie di ricerca specifiche.

Cortana dovrebbe essere ancora presente su qualche speaker ma ben difficilmente Microsoft punterà in questo settore. Questo riposizionamento di Cortana è molto interessante perché rende Microsoft l’unica azienda in grado di migliorare il funzionamento dei PC e degli smartphone attraverso l’integrazione del suo assistente. Google e Amazon, infatti, non dispongono di una piattaforma per PC. Cortana diventerà, dunque, più intelligente, più integrato e più trasparente in Windows 10, aiutando il lavoro e le attività degli utenti senza che se ne accorgano. Alcune piccole novità si sono già viste in Windows 10 April 2018 Update ma le più grandi modifiche dell’assistente arriveranno, probabilmente, nel corso del prossimo anno.

Fonte: Windows Central • Immagine: ymgerman via Shutterstock