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Facebook, un bug ha reso pubblici i post privati

I post di 14 milioni di utenti Facebook sono automaticamente stati resi pubblici per dieci giorni a maggio, a causa di un bug, ora risolto.

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Un bug di Facebook ha causato la visibilità pubblica di milioni di aggiornamenti di stato destinati a essere condivisi privatamente, permettendo così a chiunque di dare un’occhiata a post che potevano esser letti solo all’interno della cerchia di amici. La problematica si è verificata tra il 18 e il 27 maggio e ha riguardato ben 14 milioni di utenti, come spiegato dalla compagnia di Mark Zuckerberg.

Milioni e milioni di status che potevano esser letti esclusivamente dai propri amici sono dunque stati resi pubblici di default, dato che il bug ha modificato automaticamente la privacy predefinita sui post degli utenti su “Pubblico” senza il loro consenso. Facebook consente infatti alle persone di scegliere con chi condividere i post e permette anche di creare elenchi di amici specifici, oppure di selezionare “Pubblico” se desiderano rendere un post visibile a chiunque si trovi o meno su Facebook. Il bug, che ha colpito quegli utenti dal 18 maggio al 22 maggio, si è verificato mentre Facebook stava testando una nuova funzionalità.

Erin Egan, chief privacy officer di Facebook, ha dichiarato in una nota che Facebook ha risolto il problema e che sta inviando una notifica a ognuno dei 14 milioni di utenti interessati, in modo tale che possa così rivedere le impostazioni della privacy degli aggiornamenti che ha pubblicato tra il 18 e il 27 maggio:

Di recente abbiamo trovato un bug che suggeriva automaticamente di postare pubblicamente quando alcune persone stavano creando i loro post di Facebook. Abbiamo risolto questo problema e oggi iniziamo a far sapere a tutti gli utenti interessati e chiediamo loro di rivedere tutti i post che hanno fatto durante quel periodo. Per essere chiari, questo bug non ha avuto alcun impatto sulle persone che avevano postato prima e potevano ancora scegliere il loro pubblico proprio come hanno sempre fatto. Ci scusiamo per l’errore.

Quindi, nessun aggiornamento di stato precedente a quella finestra temporale ha visto un cambio automatico delle impostazioni sulla privacy. Utenti su Twitter stanno mostrando quale sia la notifica che sta inviando il social agli utenti colpiti:

Questo bug è l’ultimo di una serie di problematiche per Facebook, che sta cercando di riguadagnare la fiducia dei propri utenti sulla scia dello scandalo Cambridge Analytica, per cui si era scoperto che le informazioni personali di 87 milioni di utenti erano state indebitamente ottenute e utilizzate dalla società britannica per il targeting degli annunci di campagne politiche.

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