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Amazon Prime Video: non un’alternativa a Netflix?

Secondo un sondaggio condotto negli Stati Uniti, gli utenti non vedrebbero ancora Amazon Prime Video come un'alternativa a Netflix: ecco perché.

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Amazon Prime Video, la piattaforma di streaming del colosso del commercio elettronico, potrebbe essere ancora lontana dall’essere considerata una vera alternativa a colossi come Netflix. È quanto rivela una nuova ricerca, condotta dalla società d’analisi MoffettNathanson, negli Stati Uniti: per l’85% degli intervistati, il servizio sarebbe aggiuntivo ma non sostitutivo a quelli esistenti.

Secondo quanto rivelato dalla ricerca, così come riporta Quartz, l’85% degli utenti statunitensi di Amazon Prime Video sarebbe iscritto anche a Netflix. L’indagine, condotta su un campione rappresentativo di 1.300 intervistati, sottolinea come i due terzi del campione ricorra alla piattaforma di streaming poiché compresa nell’abbonamento Prime, ma la maggior parte degli utenti non considererebbe il catalogo sufficientemente ricco affinché possa sostituire rivali proprio come Netflix e Hulu. In particolare, le donne nella fascia tra i 18 e i 34 anni sembrano essere le meno attratte dalla libreria Amazon.

Tra gli abbonati Prime che non usano regolarmente Prime Video, emerge come il 44% indichi nel catalogo ridotto il maggior deterrente, il 28% non ama invece la qualità di ciò che viene prodotto e il restante non specifica la motivazione. Il 15% degli intervistati riferisce di aver cancellato altre sottoscrizioni, un fattore certamente positivo per Amazon, mentre il 14% ricorre ad abbonamenti Netflix o Hulu intestati ad altri.

Sull’arricchimento del catalogo, tuttavia, Amazon potrebbe sulla buona strada per ottenere ottimi risultati. Così come sempre Quartz riferisce, la società conta di spendere 4.5 miliardi di dollari in produzioni originali entro la fine dell’anno, all’incirca la metà del budget totale a disposizione di Netflix. All’orizzonte, sebbene al momento non vi è nessuna conferma, potrebbe esserci inoltre l’acquisizione di piccoli o medi network televisivi, che potrebbero aiutare il colosso nel definire alla perfezione la propria strategia di contenuto. Non resta che attendere qualche mese, di conseguenza, per scoprire le numerose novità che potrebbero apparire sul servizio di streaming di Jeff Bezos.

Fonte: Quartz • Immagine: Pixinoo via Shutterstock