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Windows 10 19H1 build 18290 agli Insider, novità

Microsoft ha rilasciato la build 18290 di Windows 10 19H1 agli Insider; tra le novità, modifiche al Fluent Design e alla gestione dell'ora.

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Microsoft ha rilasciato la nuova build 18290 di Windows 10 19H1 agli Insider che hanno scelto il Fast Ring. Trattasi dell’ultima build di sviluppo del futuro aggiornamento funzionale di Windows 10 che arriverà nella primavera del 2019. Le novità non sono tantissime ma alcune sono comunque interessanti. Innanzitutto, la casa di Redmond ha avvisato tutti gli Insider che stanno testando Windows 10 19H1 di effettuare l’aggiornamento a questa nuova build quanto prima.

Infatti, tutte le build precedenti di Windows 10 19H1 scadranno il prossimo 14 dicembre. Se l’upgrade non sarà effettuato in tempo, i computer potrebbero diventare inutilizzabili. La prima vera novità di questa nuova build di Windows 10 riguarda alcuni affinamenti al Fluent Design. Più nello specifico, Microsoft ha aggiornato le icone del menu di spegnimento del sistema operativo per evidenziare meglio il loro utilizzo. Altra novità la possibilità di poter sincronizzare manualmente l’orologio di Windows. Opzione utile se si pensa che per qualche motivo la sincronizzazione automatica non stia funzionando correttamente.

Windows 10 19H1 build 18290, Fluent Design

Microsoft (immagine: Microsoft).

Piccola novità anche per l’icona del microfono che compare nell’area delle notifiche della taskabar per informare gli utenti di quali app stanno utilizzando il microfono. Novità anche per quanto riguarda la pagina di ricerca e Cortana. Le modifiche sono minimali ma nelle note di rilascio della build, Microsoft evidenzia che presto arriveranno molte altre novità in tal senso. Piccole novità anche per quanto concerne le notifiche di Windows Update.

Microsoft ha colto l’occasione anche per evidenziare alcune innovazioni dell’app Posta e Calendario che nella versione 11001.20106 offre la possibilità di poter passare rapidamente all’app To-Do.

Oltre a queste novità, Microsoft ha risolto molti bug ed ha ottimizzato le prestazioni del sistema operativo. Trattandosi, però, di una build di sviluppo ancora molto giovane, non mancano i problemi. Proprio per questo, il suggerimento è quello di sperimentarla solamente all’interno di macchine dedicate.