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Facebook, promuovere eventi con le nuove Storie

Finalmente arriva una funzionalità sensata per le Storie Facebook: si potranno condividere e promuovere gli eventi.

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Promuovere gli eventi tramite le Storie Facebook. Il social network ha intenzione di rinvigorire una funzionalità mutuata da Instagram, che a sua volta prese a piene mani da Snapchat, ma che non sta riscontrando il successo sperato. Per questo è in fase di test la condivisione degli eventi sulle Storie, forse una funzionalità sensata da proporre espressamente su Facebook.

Se le Storie in sé su Instagram hanno avuto un enorme successo, superando in utenza quelle di Snapchat, non si può dire la stessa cosa per le altre piattaforme del gruppo. Per questo Zuckerberg e soci stanno sperimentando un nuovo modo di coinvolgere gli utenti nell’uso delle Storie, usandole però anche per far sapere ai propri amici della partecipazione a un evento.

Il 2018 è stato l’anno nero di Facebook: è palese come i continui scandali sulla privacy e la fuga dei giovani dalla piattaforma metta sempre più in difficoltà la dirigenza. Le nuove generazioni prediligono di gran lunga Instagram, ma Facebook ha nel suo core business ancora una serie di opzioni tipiche che funzionano. Tra queste ci sono la creazione degli eventi.

Sono ancora parecchi gli utenti che organizzano compleanni, invitano gli amici a party oppure fanno sapere che sono interessati a un determinato evento nella vita reale. Anche le aziende usano sempre di più questi strumenti. Facebook quindi vuole permettere agli utenti e aziende di “coordinarsi per incontrare gli amici usando le Storie”.

In queste Storie si potranno condividere i dettagli e foto dell’evento, anche con il classico inserimento di adesivi. I contatti potranno poi decidere di far sapere se sono interessati o se parteciperanno a un determinato evento direttamente dalle Storie. Si potrà fare repost automatico, se si tagga proprio l’evento. Si potranno inserire anche link diretti alla pagina dell’evento. Per ora tutto questo partirà in fase di test nelle prossime settimane, ma solo negli Stati Uniti, Messico e Brasile su iOS e Android.