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WhatsApp, adesivi per tastiere di terze parti

Sarà semplificato l’invio degli adesivi su WhatsApp tramite le tastiere esterne come GBoard di Google.

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Gli sticker su WhatsApp, in italiano adesivi, sono stati recentemente messi a disposizione per tutti gli utenti. Secondo il sempre ben informato WABetainfo arriverà in un prossimo futuro un nuovo aggiornamento che supporterà anche gli adesivi che provengono da tastiere di terze parti. L’obiettivo è permettere agli utenti di poter scegliere in libertà sempre più sticker sulla popolare app di messaggistica.

Una delle prime tastiere esterne che sarà supportata è la popolare GBoard di Google. In realtà la possibilità di inviare adesivi tramite GBoard è stata abilitata su Android già da dicembre, ma per gli utenti ancora deve essere sbloccata. WhatsApp lo ha fatto per consentire a Google di poter lavorare sul codice.

WhatsApp

Ci sarà comunque un modo per provare in anteprima questa funzionalità: basta scaricare GBoard Beta dal Google Play Store. In questo modo gli utenti potranno già sperimentare gli adesivi direttamente da questa tastiera. Si dovrà installare e abilitare come tastiera di riferimento per usufruirne. Se si invia quindi un’immagine con il tasto previsto per gli adesivi, questa viene convertita in sticker in formato webp.

In realtà attualmente questa funzione non è disponibile neanche nella versione beta di GBoard, ma le ultime indiscrezioni dicono che la funzione arriverà nelle prossime settimane. Questo almeno per GBoard, che sarà la prima a beneficiarne. Successivamente WhatsApp lavorerà a questa integrazione sulle altre tastiere esterne, almeno quelle più popolari. Attualmente in molti utilizzano GBoard per la sua “pulizia” e semplicità di digitazione.

Ultimamente sono emersi inoltre alcuni dati interessanti: secondo la ricerca di App Annie “State of Mobile”, WhatsApp per la prima volta avrebbe infatti più utenti attivi al mese su Android e iPhone rispetto a Facebook. Insomma cresce la popolarità dell’app di messaggistica e diminuisce quella, almeno su mobile, di Facebook, che è stato scaricato di meno negli scorsi mesi.