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iPhone: nel 2020 tutti con schermo OLED

Apple potrebbe promuovere l'intera linea dei suoi smartphone ai pannelli OLED, a partire dal 2020: già in corso le pianificazioni con i partner asiatici.

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Apple potrebbe decidere di abbandonare i tradizionali pannelli LCD per i propri smartphone, estendendo l’intera linea ai display OLED. È quanto rende noto il Wall Street Journal, nel sottolineare come questo proposito potrebbe essere realizzato nel 2020, in concomitanza con il lancio degli smartphone abilitati al 5G.

Come già ampiamente noto, l’ultima generazione degli smartphone Apple è composta da due dispositivi OLED, ovvero iPhone XS e iPhone XS Max, a cui si aggiunge un esemplare LCD, cioè iPhone XR. Questa suddivisione dovrebbe rimanere inalterata per l’edizione 2019 degli smartphone, mentre nel 2020 tutti i modelli potrebbero includere un pannello OLED.

Secondo quanto riferito dal Wall Street Journal, il gruppo di Cupertino sarebbe alla ricerca di nuovi partner produttivi per realizzare questo obiettivo, considerando come oggi la fornitura di OLED sia abbastanza limitata a livello mondiale. In particolare, la società californiana starebbe rafforzando il proprio legame con Japan Display, per un ampliamento degli impianti affinché possano essere sostenuti elevati ritmi di produzione. Il colosso giapponese avrebbe già avviato delle trattative con TPK Holdings e Silk Road Fund, due società d’investimento rispettivamente di Taiwan e Cina, per un finanziamento del 30% necessario per l’ingrandimento delle strutture.

Il passaggio completo alla tecnologia OLED potrebbe permettere ad Apple di sperimentare sul fronte del design anche per i suoi smartphone meno costosi, considerando come si tratti di un’alternativa più flessibile e meno ingombrante rispetto ai classici LED. Negli ultimi mesi, tuttavia, si è parlato anche di un interesse di Cupertino verso lo standard micro-LED, in grado di garantire prestazioni e versatilità del tutto simili agli OLED, ma a prezzi inferiori e senza problematiche note come il burn-in. Al momento, dalle parti di Apple Park non è ovviamente giunta alcuna conferma sui piani della mela morsicata: bisognerà attendere, di conseguenza, ancora qualche mese.