QR code per la pagina originale

Snapchat, arrivano Storie più lunghe o permanenti?

Grossi cambiamenti in arrivo per Snapchat che starebbe pensando di far durare di più le Storie o renderle addirittura permanenti.

,

Una rivoluzione potrebbe arrivare per Snapchat, l’app disponibile dal 2011 e usata soprattutto da un’utenza giovane, dato che la crescita va a rilento. Reuters riporta che il social vuole rendere le Storie più durature o addirittura permanenti. I messaggi pubblici condivisi dagli utenti nella funzione Our Story potrebbero essere disponibili per un periodo più lungo. Questi contenuti quindi potrebbero essere esclusi dalla cancellazione automatica dopo un tempo prestabilito.

Pare che ormai Snapchat stia inseguendo Instagram: quest’ultima sicuramente ha introdotto diverse funzionalità nel tempo prendendo a piene mai dall’app del fantasmino, ma in sostanza l’ha anche superata. Ora Snapchat vuole chiaramente aumentare gli introiti dell’app con l’utilizzo da parte dei media i quali, che hanno difficoltà a lavorare con fonti anonime. Snap ha declinato qualsiasi commento, a è interessante riportare ciò che ha detto Debra Aho Williamson, social media marketing analyst presso eMarketer: ”

Snap al momento non fa pagare per l’accesso ai dati pubblici, ma potrebbe ottenere maggiori entrate pubblicitarie se gli Snap integrati al di fuori di Snapchat dureranno più a lungo. La pubblicità sarebbe visibile più a lungo e gli inserzionisti potrebbero pagare di più per questo.

C’è solo un problema e non è di certo un dettaglio: per fare tutto questo Snapchat dovrebbe rinunciare alla sua caratteristica principale, cioè alla privacy degli utenti. A coloro che infatti condivideranno contenuti pubblici potrebbe essere richiesto di rivelare la propria identità, ma solo attraverso la funzionalità Our Story.

Più difficile quindi che le Storie diventino permanenti, perché in ogni caso gli utenti potrebbero cancellarle manualmente in qualsiasi momento. In ogni caso già ora la società ha aumentato l’impostazione iniziale: le Store prima restavano online per un periodo massimo di 30 giorni, ora aumentato a tre mesi. Si tratterebbe comunque di un allineamento con Instagram, in parte contro la filosofia, cioè l’anonimato, che ha contribuito al suo successo.

Fonte: Reuters • Immagine: Ink Drop via Shutterstock