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Spotify punta al podcast con l’acquisto di Gimlet

Spotify punta ai podcast con l'acquisizione di un gigante del settore come Gimlet.

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Chi ama ascoltare la musica in streaming sa che Spotify non è più solo musica online ma anche tanto altro, come video e podcast. E proprio per quanto riguarda il podcasting la piattaforma svedese sta compiendo un importantissimo passo in avanti attraverso l’acquisizione di un gigante del settore come Gimlet.

L’accordo non è ancora stato confermato, ma stando all’indiscrezione trapelata in queste ore sembra che l’investimento da parte di Spotify per accaparrarsi Gimlet sia di oltre 200 milioni di dollari.

Gimlet è un’azienda con sede a Brooklyn nata nel 2014 e che, al momento, produce il podcasting di show come Crimetown, che analizza l’attività criminale in alcune città americane, e Reply All, contenitore che analizza i fenomeni web e la loro influenza. Sempre firmato Gimlet anche il podcast di Homecoming, diventato molto popolare da quando è stato trasformato in una serie TV esclusiva Amazon Prime Video con protagonista Julia Roberts.

Qualora andasse a buon fine, sarebbe una mossa commerciale inedita per Spotify: il colosso svedese della musica in streaming, infatti, non ha mai rilevato  una società che produce dei contenuti.

Ma ha senso, oggi, investire nel podcast? I numeri sembrano dire di si. Come riporta IAB, secondo le previsioni degli analisti il business del mercato dei podcast da oggi al 2020 è destinato a crescere significativamente. Si dovrebbe passare dai 169 milioni di dollari di introiti pubblicitari raccolti nel 2016 ai 659 milioni di dollari del prossimo anno. Questo tenendo in considerazione solo il mercato USA.