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Spotify, playlist personalizzate per gli utenti

Importanti novità per le playlist proposte da Spotify, che vengono personalizzate sulla base dei gusti dell'utente.

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Le playlist di Spotify stanno per subire un importante cambiamento. Al momento, infatti, le playlist presenti sul popolare servizio di musica in streaming sono di due tipi: quelle come Discover Weekly, Release Radar e Daily Mixes generate sulla base di un algoritmo, e poi quelle create dal team di Spotify. Ora queste due possibilità stanno per “fondersi”.

Ora le playlist curate dal team di Spotify potranno infatti usufruire di un algoritmo per offrire agli utenti delle possibilità di ascolto più vicine a quelli che sono i loro gusti personali, ovviamente sulla base delle tracce ascoltate.

Alcune playlist – scrive Spotify sul blog ufficiale – saranno ora personalizzate sulla base del gusto di un ascoltatore, il che significa che tutta la musica ha più possibilità di arrivare alle orecchie degli ascoltatori giusti. Alcune playlist saranno ora personalizzate per ogni ascoltatore sulla base dei suoi gusti. Ciò significa che per quelle playlist specifiche non ci saranno due versioni uguali.

Che cambiamenti può comportare questo per gli utenti? Sicuramente un maggior tempo di ascolto, almeno nelle speranze di Spotify. Non solo: secondo i test del colosso svedese, queste nuove playlist dovrebbero aumentare del 30% il numero di artisti presenti nelle playlist e del 35% il numero di ascoltatori. A crescere (dell’80%) anche il numero di ascoltatori che cercano una canzone scoperta all’interno di una playlist per riascoltarla, e del 66% il numero medio di volte che un brano trovato all’interno di una playlist viene salvato.

Come fanno sapere da Spotify, questo nuovo sistema è stato testato per un bel po’ di tempo. Stando a quanto scrive Billboard le playlist che hanno ricevuto questo nuovo “trattamento” sono state Beast Mode, Chill Hits, Dance Party e Metal Ballads.

Importante per il gigante della musica in streaming anche il coinvolgimento social degli artisti, per questo motivo verrà implementata un sistema per spingere cantanti e gruppi a condividere su Facebook & Co le playlist in cui compaiono.