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Assange accusato di cospirazione dagli Stati Uniti

Julian Assange è stato arrestato dalla polizia di Londra per conto del governo statunitense e rischia fino a cinque anni di carcere per cospirazione.

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Dopo oltre sei anni di asilo politico nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, il noto fondatore di Wikileaks è stato arrestato dalla polizia locale, in base al trattato di estradizione tra Regno Unito e Stati Uniti. Il Presidente ecuadoriano Lenin Moreno ha revocato l’asilo, consentendo agli agenti del Metropolitan Police Service di entrare nell’ambasciata. Julian Assange è stato accusato di cospirazione e rischia fino a cinque anni di reclusione.

La richiesta di asilo da parte di Assange è stata accolta il 16 agosto 2012 dal precedente Presidente dell’Ecuador Rafael Correa. Il suo successore Lenin Moreno ha dichiarato che il fondatore di Wikileaks ha “ripetutamente violato i termini dell’asilo, intervenendo negli affari interni di altri Stati”. Moreno sostiene che Wikileaks ha intercettato le sue conversazioni private e pubblicato online foto della sua famiglia. Secondo Wikileaks invece si è trattato solo di un pretesto per revocare l’asilo, dopo aver ricevuto pressioni dagli Stati Uniti.

Il Dipartimento di Giustizia ha accusato Assange di cospirazione per aver ottenuto documenti classificati attraverso l’accesso a computer del governo. Ciò sarebbe avvenuto a marzo 2010 con l’aiuto di Chelsea Manning, una ex analista di intelligence dell’esercito degli Stati Uniti. Manning aveva già consegnato a Wikileaks diversi documenti riservati, ma Assange avrebbe chiesto più informazioni. Ulteriori documenti sarebbero stati sottratti dopo aver trovato la password per l’accesso ad altri computer.

Assange dovrà ora provare la sua innocenza davanti ai giudici. Se ritenuto colpevole il fondatore di Wikileaks rischia fino a cinque anni di prigione. La pena potrebbe però aumentare se ci saranno nuove accuse. Il processo avrà ovviamente inizio dopo l’estradizione negli Stati Uniti. La procedura è piuttosto complessa e potrebbe richiedere mesi o anni, considerando l’eventuale appello presentato da Assange. L’estradizione verrà probabilmente decisa durante un’udienza fissata per il 2 maggio.