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Windows 10 20H1, Your Phone torna a funzionare

Microsoft ha rilasciato agli Insider la build 18895 di Windows 10 20H1 che va a risolvere il problema di funzionamento dell'app Il tuo telefono.

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Microsoft ha rilasciato nel weekend agli Insider la build 18895 di Windows 10 20H1, il prossimo grande step funzionale di Windows 10 che arriverà per tutti nella primavera del 2020. Il rilascio avviene a pochi giorni dalla distribuzione dell’ultima build di sviluppo del sistema operativo. Questa vicinanza è dovuta al fatto che la casa di Redmond è intervenuta su di un problema importante presente proprio all’interno dell’ultima versione di sviluppo di Windows 10 20H1.

Grazie a questo rilascio, dunque, l’applicazione “Il tuo telefono” (Your Phone) torna a funzionare. Gli Insider, dunque, potranno tornare a testare tutte le funzionalità di questa esclusiva applicazione di Windows 10 che permette di avvicinare il mondo mobile con quello dei PC. Il change log di questa build non mette in risalto nulla di particolarmente importante oltre a questa novità, almeno dal punto di vista ufficiale. Ulteriori novità non sono presenti. Questo, ovviamente, non deve stupire. Windows 10 20H1 è ancora all’inizio del suo sviluppo e quindi Microsoft introdurrà con calma le più importanti novità nel corso dei prossimi mesi.

Purtroppo non è ancora chiaro quali saranno le principali funzionalità che porterà in dote questa nuova declinazione di Windows 10. Durante l’appuntamento di Build, la casa di Redmond non si è particolarmente sbottonata sul futuro di Windows 10 e quindi bisognerà attendere con pazienza i prossimi mesi per scoprire cosa “bolle in pentola”.

Per tutti gli Insider intenzionati a provare questa build, il suggerimento è quello di farlo solamente all’interno di macchine adibite esplicitamente ai test. L’elenco delle problematiche è, infatti, molto lungo e la stessa Microsoft ha evidenziato come la build possa risultare ancora instabile nel suo funzionamento.

Tutti i dettagli del change log sono disponibili all’interno di un post sul blog ufficiale della casa di Redmond.

Fonte: Microsoft • Immagine: Nor Gal via Shutterstock